La decisione presa ieri, al Conseil des Communautés. Morelli: “Se non ci sarà una maggioranza almeno a 18 con lo scopo di portare a termine i dossier più importanti per la Regione si tornerà ad elezioni”.
Il presidente del Mouvement, ieri sera, ha spiegato alle sezioni del Conseil Féderal la strategia del partito di fronte alla nuova crisi in Consiglio Valle.
Neanche venti giorni dopo l’abbandono dell’allora assessora al Territorio Sarteur la Giunta di Miserocchi si trova a dover sostituire quella alla Cultura. Il Vicesindaco Corio: “Non è una questione politica ma personale”
"Palese immobilismo che ha caratterizzato l’Assessorato durante la gestione dell’Assessore Mauro Baccega" scrivono nella mozione, che verrà discussa nel prossimo consiglio, Lega e Mouv.
Nel provvedimento, spiega il senatore unionista "il Governo ha escluso i corridoi internazionali, i valichi alpini e le tratte ferroviarie internazionali dall’elenco degli interventi ritenuti prioritari ed emergenziali. È un errore e un limite evidente”.
"Rimettere mano alla legge elettorale, dopo neanche tre mesi dall'ultima modifica, potrebbe essere l'occasione per qualcuno di tentare di eliminare alcune delle novità introdotte con le ultime revisioni, come quelle per evitare il controllo del voto e in particolare il limite dei tre mandati."
Incontro oggi a Roma fra il Presidente della Regione e il Sottosegretario Candiani. Fosson: "Sottoporrò, da subito, al consiglio regionale le possibili soluzioni alternative, per salvaguardare le legittime aspettative dei vigili valdostani".
La proposta di Rete Civica per la riforma elettorale: elezione diretta del presidente della Regione e della sua squadra di governo (un massimo di 5 assessori), turno di ballottaggio nel caso in cui nessun candidato alla presidenza e la lista o la coalizione a lui collegata raggiunga il 42% dei voti utili, abbassamento della soglia di sbarramento al 4%.
La normativa che prevede preferenza unica, spoglio centralizzato, rappresentanza di genere al 35% e limite dei 3 mandati è già in discussione. Rete Civica presenterà oggi una proposta per "dare potere decisionale diretto agli elettori”, il Front Valdôtain vorrebbe l'elezione diretta del Presidente della Regione. E le elezioni potrebbero allontanarsi.
A dirlo, dopo aver sviscerato rapporti e dati nel corso di una conferenza stampa, è Mauro Baccega, da 5 mesi alla guida dell’Assessorato regionale alla Sanità.
PnV annuncia, quindi, di voler a breve convocare una "riunione dell'Assemblea allo scopo di sostituire democraticamente le cariche rimaste vacanti e di tracciare il percorso futuro di rilancio del Movimento."
A spiegarlo è la stessa consigliera Pulz (Adu): “Da parte nostra non c’è molta disponibilità. Questo governo non l’abbiamo sostenuto quando è nato e sarebbe contraddittorio fare da ‘gamba di legno’ in questo momento”.
Dovrà verificare se ci sono "le condizioni per proseguire nel lavoro iniziato a dicembre 201". In assenza "la strada sarà quella delle elezioni anticipate."
Tra questi la Cva interamente pubblica, l’esclusione dei condannati con dolo sia dalla Giunta sia dai ruoli apicali e la riduzione del 50% dalle indennità di carica e di funzione. Altrimenti, dopo aver consultato la base, sarà "dimissioni e al ritorno alle urne con la nuova legge elettorale".