Il Presidente del Consiglio comunale di Aosta ha ritenuto non accoglibili le mozioni di Alpe e Lega che chiedevano la revoca dell'incarico al segretario comunale. Manfrin: "Antidemocratico". Monteleone: "Non è competenza del consiglio".
"Con l'aumento della pressione fiscale un proprietario - ricorda Jean-Claude Mochet - non si può più permettere di lasciare sfitto l'alloggio. Il ruolo dell'Uppi è quello di avvicinare il proprietario alla Regione che è tra l'altro un ottimo pagatore"
Così la Consulta nell’accogliere il ricorso promosso dall’Amministrazione regionale sulla Spending review bis ovvero il decreto legge 95/2012 che prevedeva una serie di misure per ridurre i costi del settore sanitario e sulla legge di stabilità 2013.
"Il Celva non deve essere la cinghia di trasmissione della Regione. Ma per come è impostato oggi con nomina in blocco di un direttivo di nominati non può che essere cosi." Così in una nota Alexis Vallet, neo presidente di Alpe.
Il consulente del lavoro aostano è stato indicato ieri dall'assemblea dei soci. Subentra a Ezio Donzel, che per la legge che vieta gli incarichi nelle partecipate ai pensionati, non ha potuto ricandidarsi.
L'elezione è arrivata alle 11.15 con l'astensione di otto sindaci: Fénis, Champorcher, Chatillon, Doues, Fénis, La Salle, Gignod, Saint-Vincent. Eletti vice Giulio Grosjacques e Ronny Borbey.
Il movimento che presenterà una mozione contesta l'atto di nomina perché "sprovvisto sia del parere di legittimità sia del visto di regolarità contabile".
La Lega Nord accende i riflettori sulle nuove funivie del Monte Bianco, inaugurate nei giorni scorsi da Matteo Renzi. E proprio al Premier il movimento rivolge una delle tante domande aperte, messe in fila nel corso di una conferenza stampa.
Viérin parla di "occasione persa per la Valle d'Aosta, che ha sostenuto questa riforma, malgrado la grande contrarietà del mondo scolastico valdostano, dimostrando poco rispetto per chi opera e vive quotidianamente la scuola."
Accusa poco prima, dal secondo piano di palazzo regionale, respinta dal Presidente della Regione, durante la consueta conferenza stampa di Giunta. "Noi non eravamo e non siamo ricattabili e non c'entra nulla il discorso che qui si sta facendo con il Pd".
Sarà Roberto Louvin, attuale Presidente della Commissione paritetica, a rappresentare la Valle d'Aosta nella commissione tecnica per la revisione degli Statuti Speciali e delle relative norme di attuazione. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale.
Il compromesso è stato trovato questo pomeriggio in un confronto nell'Ufficio del Sindaco tra l'amministrazione comunale, la ditta Quendoz e una delegazione di rappresentanti degli esercenti del Centro città. Il servizio sarà gratuito fino a fine 2015.
Oggi il Ministro ha sentito telefonicamente l'Assessore Emily Rini per confermare la volontà del Governo di salvaguardare le prerogative del sistema scolastico valdostano. La visita entro il mese di luglio.
Rifondazione comunista ricorda come la politica del rigore "limita le capacità di spesa degli Enti Locali cui è interdetto di attingere a risorse virtuosamente risparmiate nel corso di un esercizio finanziario per fornire alla collettività servizi".