“Abbiamo bisogno di un rilancio storico della nostra autonomia, di riattualizzare un concetto che era per molti eterno e che ora sta cedendo sotto i colpi della crisi finanziaria e dei tagli di bilancio” spiega Laurent Viérin.
"Nessuna idea nuova - scrive su Facebook - nessun progetto per la Valle d'Aosta, nessuna prospettiva di sistema. Sembra sempre più evidente come la frattura oggi passi tra centro/periferia, più che tra destra e sinistra".
L'obiettivo dell'Uvp è "reagire e difendere realmente gli interessi della Valle d'Aosta e dei valdostani rispetto agli attacchi sempre più duri contro i nostri diritti e le nostre libertà".
Non sono andate giù a Laurent Viérin le critiche "postate" dal segratario del Pd, Fulvio Centoz, sul proprio profilo Facebook questo pomeriggio in merito alla proposta di una costituente valdostana, da parte dell'Uvp e ai richiami indipendentisti dell'UV.
A dichiararlo è stato ieri il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, intervenuto a Milano alla Conferenza sulla Strategia alpina: "Possono favorire nuove occasioni di lavoro nei paesi di montagna".
Alla sesta edizione hanno preso parte 55 giovani amministratori provenienti da tutta Italia e 20 tra amministratori locali valdostani e studenti dell'Università della Valle d'Aosta. Sabato a Bard intervento del Ministro Lupi
"Nella settimana europea per la riduzione dei rifiuti ci troviamo nuovamente a riflettere su quanto sia mal gestita la politica dei rifiuti in Valle d'Aosta. " spiega il Comitato in una nota.
"Siamo allibiti che il Presidente della Regione abbia messo in discussione la decisione presa dalla più alta corte dell'Unione Europea" sottolinea in una nota il segretario regionale Katya Foletto.
Accolto un ordine del giorno che impegna il Governo ad escludere, dalla ridefinizione dei crediti di imposta la riduzione dei benefici fiscali per l'acquisto di gpl e gasolio da riscaldamento per i comuni di montagna.
Secondo questo nuovo disegno la Valle d’Aosta entrerebbe a far parte della Regione 1, denominata Limonte, con Liguria e Piemonte, con una popolazione di 6 milioni di abitanti e un Pil pari all’11,09% dell’Italia.
Nella giornata delle celebrazioni unioniste il richiamo del Presidente è quello ad alzare la testa: “Fino a quando abbasseremo la testa e accetteremo?". E all'orizzonte ci sono le Comunali.
“L'Union può dimostrare che c'è ancora un avvenire per il nostro movimento, ma bisogna lavorare in un altro modo e fare il possibile per avere un rapporto diverso con lo Stato, senza cambi continui di regole", ha detto dal palco di Pont-Saint-Martin
Rollandin ha voluto poi rispondere alla Funzione pubblica Cgil che ieri in una conferenza stampa ha parlato della sentenza "Mascolo" pronunciata dalla Corte di Giustizia europea come di una "sentenza che può essere estesa a tutto il precariato della P.A.
"Ancora una volta - scrivono i grillini - ha voluto sostenere un pessimo provvedimento del Governo Renzi, non solo garantendo il numero legale in Aula, ma anche votando a favore dello stesso provvedimento".
"E' l'ennesimo dossier, malgrado i grandi proclami alle convergenze, dove tutto è già stato deciso a monte, da pochi, e che dovrebbe poi essere ratificato" scrive in una nota Laurent Viérin di Uvp.