Gli aiuti sono previsti dalla legge regionale n°3 del 2013. Lo scorso anno il numero dei debitori è sceso da 1248 a 1104 ma è cresciuta l’entità dei debiti per utenti: la morosità effettiva totale ammonta a 1 milione e 604mila euro.
"Dopo anni trascorsi a minimizzare il problema, fingendo di ignorare la gravità della situazione, alla luce dei dati sul bilancio 2013 il presidente della Regione e la sua Giunta dovranno assumere le loro responsabilità e rendere conto ai cittadini"
Approvato inoltre un ordine del giorno che impegna il Governo, nel passaggio alla Camera, ad attribuire alle Regioni a Statuto speciale, con il meccanismo delle norme di attuazione, ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.
Il sacrificio chiesto alla Valle d'Aosta per il 2014 è 137.454.257 euro sull’importo complessivo di 1.500 milioni di euro chiesti alle Regioni speciali per il 2014.
La Giunta regionale (in primis il Presidente della Regione Rollandin e l'Assessore Perron) si affanna - spiega la nota - per rinviare ancora la soluzione del problema. Si cerca di tappare la falla per tirare avanti ancora qualche mese".
In totale le risorse a disposizione per il 2015 ammontano a 107 miliardi di euro. In coda per dimensioni di stanziamento la Valle d'Aosta, con 225,2 milioni di euro (2 milioni in più rispetto al 2013, ndr).
Lunedì scorso il Movimento ha riunito la segreteria politica che ha esaminato la "situazione politica venutasi a creare a seguito dei numerosi passi falsi della maggioranza in consiglio regionale, culminati con l’approvazione dell'Odg su Viérin".
"In questi provvedimenti avevamo visto un primo segnale di effettiva centralità della scuola e dei giovani nelle intenzioni del Governo". Cosi in una nota le Segreterie Regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Savt Ecole e Snals
Ieri sera a Verrès si è riunito il Conseil de Direction dell’Uvp. "Non è accettabile che il Presidente Rollandin sia diventato come una Sfinge, del tutto indifferente al fatto di non avere una maggioranza e interessato dal mantenimento di un potere".
Alpe punta quindi il dito contro "la sconcertante assenza di dibattito intorno a questa delicatissima e importantissima materia sia nelle sedi istituzionali sia tra i movimenti politici".
Sul sito www.celva.it è disponibile la documentazione di gara: entro il prossimo 24 settembre i professionisti interessati, singoli o associati, potranno trasmettere le loro offerte.
"Ho appoggiato la sua candidatura: a lui ci lega l’interesse comune per tematiche condivise data la prossimità territoriale, ma anche l’impegno nella costruzione della strategia della macroregione alpina" spiega Rollandin.
E' stata depositata questa mattina da Chantal Certan a nome del gruppo Alpe una proposta di legge per dichiarare l'incompatibilità tra la figura di consigliere regionale e con quella di Presidente del Forte di Bard e dell'Ateneo valdostano.