"Se nei prossimi giorni non ci saranno novità - denunciano in una nota i Pendolari Stanchi - il rischio di una “estate di caos-ferrovia” in piena stagione turistica è altissimo".
"Se oggi pertanto ci troviamo a chiederle con forza di fare un passo indietro non è sicuramente per delegittimare la Sua persona, ma è proprio perché crediamo che Lei abbia a cuore il futuro della nostra Valle" scrive la Segreteria del Pd.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Patrizia Nuvolari. "Le elezioni anticipate non sono la soluzione allo stallo, anzi i toni si farebbero più duri e aggressivi".
"Il fallimento di questo appuntamento elettorale - sottolinea l'Edelweiss - è anche il risultato del mancato accoglimento da parte di troppi protagonisti della località dei numerosi appelli che la Stella Alpina ha fatto per promuovere l’informazione".
Sono già 500, sui 620 aventi diritto, i lavoratori del Casinò di Saint-Vincent che hanno votato al referendum per decidere sulla bozza di accordo, raggiunta con la dirigenza, sui tagli al costo del lavoro.
Il varo del provvedimento è stato infiammato dalle dichiarazioni di Marilena Peaquin Bertolin. La consigliera Uv e relatrice del disegno di legge nel ringraziare i colleghi della II Commissione ha fatto un appello alla responsabilità “politica e umana"
“Ieri abbiamo ribadito che il Presidente deve essere condiviso dalla forze che devono appoggiarlo e deve essere indicato dalla forza di maggioranza relativa“ spiega Fulvio Centoz. "Entro questa settimana ci aspettiamo una risposta".
Via libera al disegno di legge con l'astensione di Alpe, Uvp e Pd. In particolare i tre gruppi hanno spiegato l'astensione per la mancata concertazione con i sindacati e per il rischio che il provvedimento possa creare delle sovrapposizioni di graduatorie
"Il progetto della renaissance prosegue il suo corso arricchendosi di fantasiose e colorate sfumature che ogni giorno ci colpiscono per la loro originalità" sottolinea Alessia Favre, Presidente Uvp.
L'atto, dopo un lungo e acceso dibattito è stato votato dai 16 consiglieri di minoranza (Ndr Stefano Ferrero è uscito dall'aula) e mancando il numero legale, non è passato.
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta tornerà a riunirsi nel pomeriggio alle 15 in sessione straordinaria, per trattare un ordine del giorno composto di tre punti.
"Vero cambiamento in Vda ci sarà solo se finirà spartizione / contrapposizione poteri tra Rolly / Viérin", ha scritto su twitter Certan. "Qualcuno si sta costruendo un alibi per giustificare la voglia di emergere a tutti i costi", ha replicato Viérin.
UVP, Alpe, PD-SinistraVdA e M5S pretendono che l'Ad della Casa da Gioco se ne vada e si dia avvio al rilancio.Scrivono"Sprechi e inefficienze, sommate al disinteresse politico-gestionale, hanno prodotto l'attuale disastro".
Chatrian: “Auspichiamo che il disegno di accordo sia aperto a tutte le forze politiche”. Larghe intese? “Chiamiamolo piuttosto governo di emergenza – spiega Donzel – sulla condivisione dei contenuti da parte nostra non ci sono veti”.
A sostenerlo è Ettore Vierin, Coordinatore Regionale del Nuovo Centrodestra Vda. "Appaiono evidenti a prima vista, le diversità di intenti che queste forze politiche vogliono concretizzare, come Ospedale, Università, Rifiuti e soluzione Trasporti"