Il robot “I4C” progettato, realizzato e programmato dagli alunni Manuel Cerise, Jean-Marie Joly , André Linty e Jean Vallet è arrivato all'ottavo posto su 43 partecipanti.
La decisione del Consiglio dell'Università. Il corso di laurea in Scienze dell’economia e della gestione aziendale vedrà un aggiornamento del titolo in Economia e management unitamente alla modifica dell’ordinamento.
Disponibili 20 posti per la scuola primaria e 35 per la scuola secondaria di primo grado. Domande entro il 13 maggio. Convenzione con l'Università di Torino per la riserva ai valdostani di 10 posti per la secondaria di secondo grado
Nel novembre scorso la classe V A delle Liceo delle scienze umane, indirizzo socio economico, ha presentato, unica classe in tutta la nostra regione, la propria candidatura all'iniziativa "Giornata di formazione a Montecitorio", accompagnata dal progetto di ricerca "Italia – Francia, due sistemi politico parlamentari a confronto".
Ogni anno 800 famiglie italiane aprono la loro casa a ragazzi provenienti da tutto il mondo, per un periodo che va dalle quattro settimane ai dieci mesi. Attualmente tre famiglie valdostane stanno ospitando ragazze provenienti da Giappone, Turchia e Paraguay.
La Sovrintendente agli studi Marina Fey: "Aspettiamo i chiarimenti chiesti al Ministero, speriamo arrivino presto". Ma nel mentre l'indicazione ai dirigenti è di applicare l'altro paradosso contenuto nell'ultimo decreto del governo.
Il progetto del Comune di Aosta – nato per favorire lo spostamento casa/scuola e viceversa degli alunni in condizioni di sicurezza e nel rispetto dell’ambiente urbano – prenderà ufficialmente il via domani, giovedì 31 marzo e coinvolgerà la scuola primaria “Quartiere Cogne” ed “Ettore Ramires”.
Alla luce delle problematiche energetiche e ambientali, l'Università della Valle d'Aosta ha deciso di dare vita ad un nuovo curriculum in Green economy and culture che si inserisce nel percorso della laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell'impresa. Il corso di studi mira a formare professionisti capaci di coniugare l'anima tecnico-economica e l'anima culturale della sostenibilità ambientale.
Dal 1° aprile, quando terminerà lo stato di emergenza, i docenti non in regola con gli obblighi vaccinali, una cinquantina in Valle d'Aosta, potranno tornare a scuola esibendo il green pass base, ma non potranno stare a contatto con gli alunni. "Da noi lavoreranno, non staranno di certo a girarsi i pollici" dice l'Assessore Caveri.
L’iniziativa, cui sinora hanno aderito 11 istituti, si prefigge di portare gli alunni alla scoperta del sistema produttivo, con l’intendo di “instaurare un nuovo rapporto tra l’azienda e il territorio, cominciando dal mondo della scuola”.
A 100 giorni dalla maturità, il Ministro Bianchi ha firmato le ordinanze che definiscono l'esame di stato 2022. Rimangono gli scritti, con il tema di italiano e la prova di indirizzo, mentre l'orale sarà valorizzato con 25 punti sui 50 totali della prova.
I destinatari del beneficio economico sono stati selezionati per merito accademico e colloquio motivazionale e sono: Giulia Baldassa, Cavallotto Giorgia, Maya Chiacchio, Mila Cremonese, Vivian Giordano, Giuseppe Macheda, Roberta Magliola, Rossella Medaglia, Ylenia Truchet e Valentina Truffa.
La Giunta regionale ha deciso ieri di abbandonare definitivamente il progetto e di confermare gli ultimi indirizzi che prevedono la concentrazione nel centro di Aosta delle scuole superiori. Per demolire e ricostruire la sede delle ex Magistrali e del Manzetti il Governo deve però trovare i fondi. Sullo sfondo un crollo demografico, che ipotizza per il 2038 fino ad un massimo di 900 alunni in meno
Il dato - che comprende le classi dalla scuola dell’infanzia alle superiori -, diffuso dall’Assessorato all’Istruzione, emerge dalla rilevazione fatta dalla Sovraintendenza agli Studi. Tra le classi, l’1,62% risulta essere in auto sorveglianza e l’1,02% in Didattica mista in presenza e a distanza.
A dirlo è l'ultima rilevazione condotta dalla Sovraintendenza agli Studi nelle scuole valdostane. Ad oggi lo 0,32% delle classi valdostane (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado) risulta in quarantena precauzionale (era l'1,87 la scorsa settimana)