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Ultima modifica: 21 Aprile 2020 9:53

25 Aprile, l’Anpi celebra la Liberazione con una “gigantesca piazza virtuale”

Aosta - Un anniversario particolare, il 75°, in piena quarantena ha spinto l'Anpi a muoversi sul web per festeggiare. Protagonista la pagina Facebook dell'Associazione con un video a cura di End Edizioni, la musica dei Trouveur Valdotèn, un mini album de L'Orage e la possibilità di inviare un "fiore virtuale" a partigiane e partigiani.

Le celebrazioni del 25 aprile 2019Le celebrazioni del 25 aprile 2019

Una “grande piazza virtuale” per celebrare il 25 Aprile che, quest’anno, cade in piena quarantena.

A scriverlo è il comitato valdostano dell’Anpi – l’Associazione nazionale partigiani d’Italia – che ha in mente una formula nuova per 75esimo anniversario della Liberazione, che per la prima volta – visto il divieto di assembramenti – non potrà essere ricordato con cortei e manifestazioni.

“Per queste ragioni – si legge in una nota – stiamo tutti lavorando affinché venga costituita una gigantesca piazza virtuale dove ritrovarci per festeggiare la fine di una guerra e una dittatura, l’inizio di una ricostruzione nella libertà”.

Lo spunto in primis arriva dal nazionale, con l’Anpi che chiede di partire dal flash-mob lanciato dalla presidente Carla Nespolo: “Chiediamo che alle ore 15 del 25 aprile da ogni finestra o balcone antifascista si canti ‘Bella ciao’. Non possiamo scendere in strada, ma possiamo cantare dalle nostre case, suonare, recitare, unire le nostre voci. E insieme alle voci fare sentire la nostra riconoscenza verso chi ha sacrificato tanto per darci la libertà e la Costituzione repubblicana. Che sia un impegno per l’oggi e per il futuro. I partigiani lottarono per rinascere così come noi stiamo facendo oggi. E ci salveremo tutti insieme se sapremo stare tutti insieme”.

Per quello che riguarda le iniziative regionali il web, ed in particolare i social, diventeranno il luogo di incontro delle celebrazioni. Rimandate le diverse iniziative in programma – dal ricordo di Ida Desandré al trail della memoria e la consegna delle targhe commemorative ai partigiani ancora in vita – il mattino del 25 aprile sulla pagina facebook dell’ANPI Valle d’Aosta saranno trasmessi alcuni video preparati per l’occasione: la lettura dei primi 12 articoli della Costituzione, le immagini dell’anno appena trascorso e della scorsa Festa della Liberazione montate in un video da End Edizioni e una versione di “Bella Ciao” montata grazie all’aiuto dei Trouveur Valdotèn che ha visto coinvolti alcuni musicisti valdostani.

Per l’occasione inoltre il gruppo musicale L’Orage pubblicherà invece un mini album dedicato ad alcuni canti della Resistenza creato ad hoc per questo 25 aprile particolare, mentre Rai VdA manderà nuovamente in onda il fim-documentario “Racconto partigiano” con la regia di Stefano Viaggio il 26 aprile, alle 9. Diversi partigiani interverranno poi in video lezioni con studenti valdostani.

“Intanto – scrive ancora l’Anpi – davanti ad alcuni monumenti della Resistenza un fiore o un fazzoletto partigiano ci saranno. E parleranno per tutti. Il presidente di ogni sezione Anpi o un suo delegato con ciascun sindaco o altro rappresentante delle istituzioni farà questo omaggio e successivamente verranno pubblicate le foto con i vari interventi in modo da condividere con tutta la popolazione questo importante momento”.

Un fiore virtuale alle partigiane o ai partigiani si può inviare postando sulla pagina facebook o inviando via messanger o via mail all’Anpi (anpi.vda@gmail.com) pensieri, foto, disegni, poesie o altro che raccontino la loro o la vostra Festa della Liberazione

“Questo 25 aprile, come riporta il manifesto di Ugo Nespolo, assume anche il valore simbolico di una Festa della rinascita, oggi come allora, della ricostruzione sociale ed economica, della solidarietà fra le generazioni e della comprensione verso i cittadini colpiti dal contagio – spiega Nedo Vinzio, presidente Anpi Valle d’Aosta –. Una volta passata la pandemia, saremo tutti chiamati a ricostruire una società più giusta, più equa e più sostenibile. La società che avevano in mente i partigiani e i padri costituenti, per questo l’Anpi ci sarà”.

Festa della Liberazione

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