Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 30 Giugno 2020 18:03

Aosta, tramonta l’idea del “dehors diffuso” in piazza Chanoux

Aosta - A spiegarlo la Vicesindaca del Capoluogo Antonella Marcoz in Consiglio comunale: "L’abbiamo fatto pensando che fosse una soluzione che potesse andare bene a tutti, ma evidentemente non era la più economicamente conveniente per i locali".

Tutta mia la cittàPiazza Chanoux - Foto di Massimiliano Riccio

La questione è nota da diversi: l’idea del Comune di Aosta di rendere il suo “salotto buono” – piazza Chanoux – un “dehors diffuso” a disposizione dei locali che vi si affacciano è naufragata.

È la stessa Vicesindaca Antonella Marcoz a renderne conto in Consiglio comunale: “Mi sarebbe piaciuto che la piazza diventasse un ‘grande dehors a cielo aperto’. Dopo l’allargamento laterale ai dehors per i locali e le manifestazioni di interesse pervenute abbiamo avuto un incontro con Confcommercio per l’allestimento del pergolato. Nelle riunioni è stata valutata la possibilità di reperire uno sponsor per ottenere una certa uniformità dell’arredo. Siamo però venuti a conoscenza che alcuni esercizi pubblici non erano interessati perché non si tratta di un ulteriore ampliamento dei dehors ma di uno spostamento dei posti del locale in piazza. Non essendo posti in più, hanno quindi valutato che l’operazione non era economica dal loro punto di vista. Abbiamo contattato Confcommercio e non i singoli locali perché abbiamo ritenuto corretto confrontarci con una associazione di categoria”.

Vicesindaca che non nasconde una punta di rammarico: “L’abbiamo fatto pensando che fosse una soluzione che potesse andare bene a tutti, ma evidentemente non era la più economicamente conveniente per loro. Spiace, ma ci sono dietro delle scelte economiche. Speriamo ora che a Palazzo regionale si metta un po’ di buonsenso e che si restituisca quanto dovuto agli Enti locali per dare le agevolazioni che abbiamo definito sul pagamento imposte tra le quali l’esenzione del Canone di occupazione del suolo pubblico”.

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