E' accaduto poco prima dell'1 di notte. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’epicentro del terremoto è localizzato nei pressi del comune di Bionaz.
La raccolta firme è stata lanciata dal Coordinamento Giovanile Valdostano, un gruppo di giovani che credono nella necessità di una partecipazione più attiva da parte delle nuove generazioni nella società valdostana.
Aumenta del 30% la quantità di alimenti distribuiti dal Banco Alimentare, stimati 180mila pasti. Continua l’impegno della Caritas che mette a disposizione due dormitori, un servizio mensa e il centro di ascolto telefonico.
Il tono non è accusatorio, ma è fermo. Le lettere inviate all’Assessore alla Sanità - una firmata dagli infermieri dei reparti Covid 1-2-3-4 e 5, l’altra da infermieri e Oss del Covid-2 - sono state scritte “al fine di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori” e “assicurare la sicurezza degli utenti” ricoverati.
Sono sospese invece le celebrazioni delle Cresime e delle Prime Comunioni, così come le prime confessioni qualora prevedano una vera e propria celebrazione comunitaria che coinvolge le famiglie.
Erik Lavevaz, ha introdotto la nuova ordinanza regionale, in vigore da domani, sabato 7 novembre 2020, che recepisce e per adegua le misure nazionali alla Valle d’Aosta.
Era in attesa di tampone, in auto isolamento da domenica, giorno in cui ha cominciato a sentire i primi sintomi. Questa mattina il risultato del test: il Primo cittadino del Capoluogo è positivo: "Ho contratto altri virus, ma questo non è comparabile per forza e per virulenza".
Il numero dedicato è il seguente: 0165-546222 attivo tutti i giorni della settimana dalle ore 8,00 alle ore 22,00. Il servizio si occuperà altresì di comunicare l’esito positivo del test per la ricerca da infezione da Sars-CoV-2 (Covid-19) telefonando direttamente agli interessati.
In due riunioni distinte con le Oss e le famiglie, il Presidente Marco Calchera e il vice Gabriel Diemoz hanno raccolto "una prova di dedizione e impegno" da parte delle prime, l'angoscia e la sofferenza delle seconde "pur con il giusto rispetto e compostezza". A Doues alcuni ospiti, già positivi a marzo, sono tornati ora positivi. "Ma stanno meglio".
"La Valle d’Aosta, per un motivo di difficoltà a raccogliere i dati dovuta anche al numero di casi significativi, per un periodo consistente fa fatica a presentare i dati, e questo secondo gli algoritmi di rischio definito porta ad un rischio alto”, ha spiegato in conferenza stampa il Presidente dell'Istituto superiore di Sanità.
Il progetto IN.DI.CO. ha l'obiettivo di favorire il rientro a domicilio o il trasferimento dei pazienti positivi nelle strutture esterne all’ospedale, puntando ad una presa in carico anche dopo il periodo di ospedalizzazione e liberare posti letto nei reparti.
La decisione in seguito alla possibilità per chi è in isolamento - parenti o chi è stato a contatto con positivi - di uscire dopo 14 giorni senza sintomi. Il Sindaco Nuti: "Attivata una procedura interna per processare nel modo più rapido possibile le richieste che arriveranno, ed inserendo del personale distaccato, perché ci aspettiamo un’‘onda d’urto’".
Per consentire la realizzazione di alcuni lavori di manutenzione la circolazione al Traforo del Monte Bianco sarà totalmente interrotta durante la notte tra lunedì 9 e martedì 10 novembre, dalle 22 alle 6.
E' quanto emerge dal report della Fondazione Gimbe, nella settimana 28 ottobre-3 novembre. La nostra regione migliora le performance su tre indicatori. Anche la Fondazione Gimbe chiede chiarezza su "parametri e indicatori su cui si basa l’assegnazione dei “colori”.