L'Italia di Martina Trabucchi, Sara Scattolo e Linda Zingerle conquista il terzo posto dopo aver sfiorato la vittoria fino all'ultimo poligono, quando l'altoatesina ha rimediato tre giri di penalità che hanno spianato la strada alla rimonta di Francia e Slovenia.
75 in tutto, sono rimasti in 29 i candidati aspiranti dopo le tre giornate sulle piste dove si è svolto il test tecnico attitudinale per accedere al 47° Corso di formazione maestri di sci alpino “R. Busca”.
Le prime sei località valdostane ad offrire questo servizio sono Arpy, Cogne, Flassin, Rhêmes-Notre-Dame, Saint-Barthélemy e Val Ferret. Il servizio verrà esteso alle altre località per il prossimo inverno.
“L’obiettivo dell’amministrazione comunale di Valtournenche è di lanciare la prima edizione già a luglio 2021, se la situazione lo permetterà”, spiega l’assessora Chantal Vuillermoz.
A seguito della positività di diversi membri dello staff azzurro di sci nordico (fondo, salto e combinata), la FISI ha deciso di far rientrare le nazionali da Oberstdorf. Niente esordio per Emilie Jeantet.
La giovane valdostana è arrivata seconda nella 7,5 km ad inseguimento nella categoria Youth, chiudendo la sua prova con un solo errore, giunto all'ultimo poligono.
La prima prova di qualificazione regionale per il Trofeo delle Regioni ha permesso ai sei atleti convocati della ASD Aosta Nuoto di misurarsi contro il cronometro nel mezzo di una stagione che sta procedendo a singhiozzi.
La giovane di Brusson è giunta terza nell'individuale di Obertilliach grazie ad una prova praticamente perfetta al poligono, con un solo errore. Oro alla francese Camille Bened, argento per la slovacca Henrieta Horvatova.
La valdostana dell'Atletica Firenze Marathon Florencia Mazzarello ha ottenuto la misura di 43m07, sua seconda migliore prestazione. Oro per Diletta fortuna con un irraggiungibile 51m44, argento a Elena Varriale con 45m53.
Ci hanno provato, i due valdostani, che hanno però chiuso la gara in quinta posizione a 16”66 da una Norvegia troppo forte. Troppo ampio il ritardo accumulato da De Fabiani nella penultima frazione, che Pellegrino ha cercato di recuperare rimediando anche una caduta.
Splendida la prova della valdostana, che attacca con aggressività e chiude con il tempo di 1’14”61, davanti a Lara Gut-Behrami. Con la 16ª vittoria in carriera in Coppa del Mondo Brignone eguaglia il record di Compagnoni. Gara funestata dalle terribili cadute di Lie e Schneeberger.