La mezzofondista figlia d’arte, allenata dal padre Moreno Gradizzi, oltre a guadagnarsi la storica finale ha anche sensibilmente migliorato il proprio primato personale, praticamente di 7 secondi, scendendo dal sul 9’46”77 al nuovo personal best di 9’40”01.
Le tappe del 57° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta - Mont Blanc saranno tre e si svolgeranno integralmente sul territorio valdostano, prevedendo una lunghezza totale di 418 chilometri per 11.000 metri di dislivello.
Dopo l’esperienza non felicissima, condita da un addio piuttosto amaro, da responsabile dell’area tecnica del Chievo, l’ex capitano della società veronese è il nuovo direttore generale del Rovigo Calcio, società che militerà il prossimo anno in Prima categoria.
Con tre secondi posti di fila in tre gare disputate - cinque sono i risultati utili su sei presenze/gara possibili con la settimana gara che è trasparente ai fini della classifica - il valdostano di Sarre è il nuovo leader della classifica riservata alle R2 con 1,75 punti di vantaggio sul laziale Vincenzo Massa (Fiesta Rally 4 Loran).
Il titolo è stato assegnato ieri, domenica 11 luglio, con il portacolori del Cicli Lucchini grande protagonista sui sentieri di Bielmonte. Alle sue spalle seconda piazza per Matteo Siffredi (Scott Libarna XCO) e medaglia di bronzo, invece, per Marco Betteo.
Ottima prestazione anche degli altri valdostani in gara: Sonia Locatelli ha chiuso seconda della GTC100, mentre Erik Bochicchio è finito terzo nella 55km. Terzo anche Statti nella 30km vinta da Cheraz.
È nel gruppetto delle migliori fino a 2mila metri dallo striscione d’arrivo anche Chantal Cuaz (Orange Bike Team), che conclude in 41° posizione, alla sua miglior prestazione stagionale, a poco meno di un minuto dalla vincitrice.
Tre percorsi (più uno per bambini) che, combinati insieme, danno vita a dieci sfide da giocarsi in solitaria o in squadra: in versione trail e vertical, dal 30 luglio al 1° agosto.
E' partita questa mattina da Verrès una delle tre strisce di "Obiettivo Tricolore", la staffetta ideata l'anno scorso da Alex Zanardi. Alessia Refolo, atleta non vedente, e la sua accompagnatrice Giorgia Bonetti percorreranno 30 km in tandem, lasciando poi il testimone ad altri atleti paralimpici che percorreranno tutta l'Italia in handbike, biciclette e carrozzine olimpiche.
Buona la prima per il valdostano dell’Atletica Valli Bergamasche, che ha chiuso la 26 km in 1h28’27”, con oltre 6’ di vantaggio su Luca Cagnati e Daniele Felicetti.