Il Ministro Bonafede annuncia l'impugnativa mentre il Ministro Boccia risponde a Lavevaz. "La VdA ha perso 322 concittadini dall'inizio della pandemia, il presidente Lavevaz farebbe bene ad approfondire tutti questi aspetti prima di assumere decisioni che potrebbero provocare danni non solo sanitari ma anche economici a un territorio che ha molto bisogno del sostegno dello Stato"
“Finestra aperta sull’attualità”, il Messager 2021 - giunto alla 110ª edizione - è accompagnato, come sempre, dall’Agenda 2021 e dal tradizionale calendario da appendere illustrato quest’anno dalle vedute panoramiche di Stefano Venturini.
Approvata la legge che ricalca quella varata a maggio dalla Provincia di Bolzano, consentendo la riapertura di diverse attività. Astenuto il gruppo di Progetto Civico Progressista.
Ad informare il Consiglio Valle della lettera ricevuta è stato lo stesso presidente della Regione, che ha annunciato all'aula di aver predisposto la risposta al Ministro, informandolo di aver dato mandato all'avvocatura regionale di valutare "l'impugnativa degli atti del Ministero che riteniamo lesivi".
Vetrine del centro allestite con opere, una dimostrazione di una fiera d'antan ed il passaggio su internet e sulla Saint-Ours TV: questa la nuova formula della Millenaria.
Abbiamo cercato il bandolo della matassa nel “pasticciaccio brutto” dell’ipotesi di tamponare i valdostani per il Coronavirus, constatando come più di un elemento porti a confermare il caos nella gestione della pandemia.
Con il Dl sui debiti fuori bilancio, approvato questa mattina dal Consiglio Valle, si rimettono in circolo con una serie di emendamenti 11 milioni di euro, soldi in parte non utilizzati nell'ambito delle misure anticrisi.
Nessuna apertura in vista per il prossimo Dpcm, che sostituisce l'attuale. "Il 25, il 26 dicembre ed il 1° gennaio vanno limitati anche gli spostamenti tra i comuni”, ha spiegato in Senato il Ministro alla Salute. E ha aggiunto: "Bisognerà evitare potenziali assembramenti nei luoghi legati in modo particolare alle attività sciistiche".
Scritto e illustrato da Giuliana Novello, contiene 63 filastrocche di ogni tempo. La raccolta, distribuita previa offerta, servirà a raccogliere fondi per Rebecca, la giovane aostana che lotta contro due malattie rare.
Adu VdA si dice contrario alla proposta di legge e pronto a sostenere le "forze politiche contrarie a questa deriva". Fra cui si conta Progetto Civico Progressista, che ieri dopo l'astensione in Commissione, si è scagliato sui social contro l'articolato.
Le domande vanno presentate entro il 15 dicembre. Claudio Latino, Presidente del CSV: "Il coordinatore individuato dovrà sostituire Fabio Molino che ha guidato con competenza e passione lo staff del centro per oltre 15 anni".
Chambre e associazioni di categoria chiedono al Governo regionale un'azione comune per far comprendere a Roma le "peculiarità e le reali necessità della Valle d’Aosta che per le sue piccole dimensioni non ha un mercato interno in grado di sostenerne l’economia".
"La campagna di screening è da fare perché è fuori di ogni dubbio la sua utilità e potrà riaccendere la nostra economia e il nostro turismo. Ci spiacerebbe dover far tornare a Roma 60mila tamponi rapidi" sottolinea il coordinatore di Av Chatrian.
Nonostante l'arrivo dei 60mila test, assegnati dal Commissario straordinario Arcuri, il presidente della Regione spiega in serata come "al momento non è stata presa nessuna decisione" sullo screening da parte del Governo regionale."Ci è stato consegnato un progetto tecnico e nei prossimi giorni verrà valutato dall’Unità di coordinamento dell’emergenza e dal Governo regionale".
Sul testo si sono astenuti in commissione i due consiglieri di progetto civico progressista. “Questa sera ci vedremo come gruppo per decidere la posizione da tenere in aula e eventuali emendamenti da presentare” spiega Erika Guichardaz, presidente della V Commissione.
All’indomani dell’ordinanza regionale, nei negozi che hanno potuto riaprire non si sono ancora visti molti clienti ma la speranza di una ripartenza c’è.