Le fiamme, scoppiate nel pomeriggio di oggi, martedì 18 ottobre, sono state domate rapidamente dagli addetti antincendio interni. Intervenuti anche i Vigili del fuoco per escludere focolai residui e mettere in sicurezza il mezzo.
Il sinistro si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 17 ottobre. Il conducente ha perso il controllo del mezzo, che si è rovesciato più volte, finendo la sua corsa su un fianco. Sul posto, 118, Vigili del fuoco e Polizia locale.
Le accuse per l’uomo sono di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. Oltre all’episodio più recente, la donna ha raccontato agli inquirenti di essere stata maltrattata dallo scorso gennaio.
La vittima è un giovane francese di 28 anni. Il corpo ritrovato dagli uomini del Soccorso Alpino ai piedi di un salto di roccia. La salma è stata trasportata a Gressoney.
L’incendio sul mezzo è divampato attorno alle 16.30 di oggi. Il mezzo viaggiava in direzione del casello di Aosta est. I Vigili del fuoco sono intervenuti, spegnendo il rogo: non si registrano persone coinvolte.
E’ stata dedicata ai testimoni citati dall’accusa l’udienza di oggi, venerdì 14 ottobre, nei confronti di Stefano Corgnier, 42enne titolare del bar “Crazy Fox” di Aosta, accusato di tentato omicidio. Sentenza attesa per il 21 dicembre.
L’arresto era avvenuto nel pomeriggio di ieri, al tunnel del Monte Bianco, da parte della Polizia di frontiera. L’uomo, un cittadino del Burundi, guidava un’auto su cui trasportava quattro connazionali, sprovvisti di documenti validi.
Gli inquirenti riconducono all’uomo vari episodi di manomissione alla stazione di Borgofranco d’Ivrea, che hanno provocato 181 minuti di ritardo a undici treni, nei mesi tra gennaio ed aprile di quest’anno.
L’uomo, Andrea Donzel, è accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. I fatti, nella serata di ieri attorno alle 19 ad Aosta. Stamane, in Tribunale, l’udienza con rito direttissimo.
Stanziati 64mila 831 euro, vista la dichiarazione di estinzione per prescrizione del reato contestato all’ex presidente della Regione. La sentenza era divenuta definitiva nello scorso luglio, con il pronunciamento della Cassazione.
Il personale, impiegato normalmente nelle operazioni di soccorso in zone impervie, ha provato manovre ed attrezzature sulla falesia di Quincinetto-Montestrutto (Settimo Vittone), per quattro giorni nella scorsa settimana.
La Confederazione elvetica ha ospitato, negli scorsi giorni, il triangolare cui ogni anno prendono parte Soccorso Alpino Valdostano, Air Zermatt ed il PGHM di Chamonix, per condividere tecniche operative e approfondire le innovazioni.
I fatti risalgono a ieri, venerdì 7 ottobre, in bassa Valle. La donna ha confermato l’accaduto, spiegando che non si era trattato della prima volta. Oltre ai maltrattamenti, l’uomo è stato anche denunciato per lesioni.
Il percorso informativo e formativo da realizzare entro la fine del 2022 è stato approvato nella riunione di ieri, venerdì 7 ottobre, dell’organismo promosso dalla Presidenza del Consiglio Valle.
I fatti attorno alle 13.30 di oggi, venerdì 7 ottobre, in via Chanoux, nel centro storico. La vittima è stata trasportata in ospedale dal 118: presenta numerose contusioni. Indagini per capire se a picchiare è stato un individuo, o un gruppo.