L’appuntamento di oggi, lunedì 21 novembre, è sempre sentito ed atteso dagli appartenenti all’Arma, perché racchiude più ricorrenze. La celebrazione è avvenuta nella collegiata dei santi Pietro ed Orso ad Aosta.
E’ accaduto a Pont-Saint-Martin ieri, sabato 18 novembre. Sono in corso le indagini per risalire all’identità degli impostori, spacciatisi per addetti dell’acquedotto. I Carabinieri ricordano di non aprire ad estranei.
Lo scontro è avvenuto poco dopo le 16.30 di oggi, sabato 19 novembre, al semaforo di regione Amérique della statale 26, a Quart. Sul posto, oltre al 118, anche i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato.
Sarà aperta ad Aosta, nella galleria di San Grato, in via De Tillier, da domani, sabato 19, fino a lunedì 21. In mostra, quadri e cimeli per ricordare anche la difesa del caposaldo di Culqualber, 81 anni fa.
A giudizio, con l’accusa di aver preso ad una donna 200mila euro e un alloggio, erano finiti Michele Giovinazzo, sua moglie Dorina Ciliberti e il figlio Enzo Giovinazzo. La sentenza è giunta oggi, venerdì 18 novembre.
L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, giovedì 17 novembre. Il giovane, non alunno dell'istituto, è apparso alterato, ma non ha minacciato nessuno, né compiuto gesti violenti. Rischia una denuncia per un coltello trovatogli addosso.
Il piccolo, di 4 anni e mezzo, è stato notato dagli agenti, non in servizio, della Sezione Polizia Stradale di Aosta, perché piangeva e urlava nell'auto lasciata in sosta nell’area parcheggio del locale, a Quart.
Soltanto in un caso, nella farmacia comunale 2 di corso Ivrea, i ladri sono riusciti a entrare, ma da quanto si apprende non avrebbero portato via nulla.
Coinvolte nel sinistro due auto, una che viaggiava in direzione Torino, l'altra in direzione Aosta. Sul posto sono presenti il 118, i Vigili del fuoco e la polizia stradale.
Andrea Caglieris, 65 anni di Sarre, era accusato di omicidio colposo, in relazione all’incidente in cui perse la vita, il 14 ottobre 2019, il 46enne Andrea Susanna. L’accusa aveva chiesto 2 anni di reclusione.
Dopo il completamento dell’intervento resosi necessario a seguito di una significativa perdita nella rete dell’acquedotto, la strada – di cui era stata chiusa una corsia stamane – ha potuto riaprire al traffico nel pomeriggio.
Oltre a ribadire i 10 mesi di carcere inflitti al medico nell’ottobre 2020 dal Gup di Aosta, i giudici di secondo grado hanno rovesciato una parte della sentenza. Il dottore Enrico Negrone, inizialmente assolto, è stato condannato a 8 mesi per abuso d’ufficio.
Revocato dal Tribunale di Roma il decreto ingiuntivo emesso nel 2016 su richiesta dalla società ferroviaria. Per i giudici, l’azienda – relativamente al periodo 2011-5, ha quantificato i servizi secondo un corrispettivo non previsto dal contratto.
L’incidente si è verificato attorno alle 7.40 di oggi, sabato 12 novembre, non lontano dall’abitato del paese. La conducente, 27 anni, è stata estratta e trasportata al “Parini”: le sue condizioni non sono gravi.
La situazione, a Quart, è stata riportata sotto controllo poco dopo l’arrivo delle squadre sul luogo. Tra gli interventi odierni, anche due fughe di gas ad Aosta, una delle quali in uno stabile in via Vevey, all’angolo con via Carrel.