L’allarme è scattato attorno alle ore 20 di oggi, martedì 29 novembre. Intervenuti i Vigili del fuoco effettivi e volontari del locale distaccamento. Il rogo non ha coinvolto persone.
L’azienda sanitaria, in una nota, annuncia il ricorso alla multa da 40mila euro inflitta dall’autorità di garanzia. “Pur stigmatizzando i comportamenti illeciti dei singoli operatori – si legge – riteniamo assolutamente infondato il provvedimento”.
L’uomo, Bruno Viviano di Aosta, si trovava lungo la strada regionale 12, assieme alla moglie. E’ caduto ed ha battuto violentemente il capo al suolo. Vani i tentativi di rianimarlo, da parte del 118. Accertamenti dei Carabinieri.
I prodotti sono risultati contraffatti, perché fabbricati in Cina, con l’apposizione del marchio di una multinazionale svedese del settore. Il materiale è stato sequestrato dall’Agenzia delle dogane, che ha segnalato alla Procura le aziende che lo attendevano.
L’uomo, un cittadino tedesco di origini marocchine, di 35 anni, è stato fermato dalla Polizia di frontiera. Trasportava un passeggero, anch’egli proveniente dal Marocco, non in regola con i documenti per l’espatrio.
Il militare aveva perso la vita il 15 dicembre 2019, mentre faceva scialpinismo a punta Fontana Fredda (Valtournenche). La cerimonia si è svolta oggi, venerdì 25 novembre, in presenza della compagna e dei due figli.
L’illuminazione delle caserme, la “Stanza tutta per sé” per le audizioni protette, i video realizzati da studenti di tutta Italia e un podcast. Sono solo alcune delle iniziative dell’Arma per aiutare a dire “No!” agli abusi.
Il sinistro si è verificato attorno alle 19 di oggi, giovedì 24 novembre, nel tratto in cui la Statale 26 attraversa l’abitato del paese. Intervenuti anche i Vigili del fuoco, con il gruppo taglio, e i Carabinieri.
Domani, venerdì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale, dalle 9 alle 12, sotto i portici di piazza Chanoux. L’obiettivo dell’iniziativa “Questo non è amore” è favorire l’emersione del fenomeno, offrendo informazioni e assistenza.
Marco Imperato, 45 anni, originario della provincia di Salerno e residente a Morgex, ha riportato nell’impatto con il suolo numerosi traumi. E’ ricoverato al CTO di Torino. La prognosi resta riservata.
Tre ore, dedicate a parlare di incidenti stradali, sollecitando l’attenzione dei ragazzi su tutti i fattori di rischio. A livello nazionale, dallo scorso anno i feriti aumentano del 25%, le vittime del 15%. In Valle, sino ad oggi, 8 morti.
Nuova udienza quest’oggi, martedì 22 novembre, del processo in cui è imputato il pediatra Marco Aicardi (38 anni, Verrayes), in relazione alla morte della piccola Valentina Chapellu, sopraggiunta il febbraio 2020 in un ospedale torinese.
L’episodio risale alla notte tra il 21 e il 22 aprile scorsi. L’uomo, un pregiudicato 31enne, è stato individuato dai Carabinieri in città, dove alloggiava in un b&b, alternandosi da tempo tra la nostra regione e la Calabria.
Il sinistro si è verificato poco prima delle 18 di oggi, lunedì 21 novembre, sulla Statale 26, all’altezza del bivio per il cimitero. Sul posto, oltre al soccorso sanitario, le forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Ad un 29enne di Courmayeur, che aveva ricevuto 750 ml di Gbl, il giudice ha applicato un anno e 10 mesi di carcere (pena sospesa), oltre a 400 euro di multa. L’altro fermato, un 56enne, comparirà dinanzi al Gup il prossimo 13 dicembre.
L’appuntamento di oggi, lunedì 21 novembre, è sempre sentito ed atteso dagli appartenenti all’Arma, perché racchiude più ricorrenze. La celebrazione è avvenuta nella collegiata dei santi Pietro ed Orso ad Aosta.