L’arresto era avvenuto nel pomeriggio di ieri, al tunnel del Monte Bianco, da parte della Polizia di frontiera. L’uomo, un cittadino del Burundi, guidava un’auto su cui trasportava quattro connazionali, sprovvisti di documenti validi.
Gli inquirenti riconducono all’uomo vari episodi di manomissione alla stazione di Borgofranco d’Ivrea, che hanno provocato 181 minuti di ritardo a undici treni, nei mesi tra gennaio ed aprile di quest’anno.
L’uomo, Andrea Donzel, è accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. I fatti, nella serata di ieri attorno alle 19 ad Aosta. Stamane, in Tribunale, l’udienza con rito direttissimo.
Stanziati 64mila 831 euro, vista la dichiarazione di estinzione per prescrizione del reato contestato all’ex presidente della Regione. La sentenza era divenuta definitiva nello scorso luglio, con il pronunciamento della Cassazione.
Il personale, impiegato normalmente nelle operazioni di soccorso in zone impervie, ha provato manovre ed attrezzature sulla falesia di Quincinetto-Montestrutto (Settimo Vittone), per quattro giorni nella scorsa settimana.
La Confederazione elvetica ha ospitato, negli scorsi giorni, il triangolare cui ogni anno prendono parte Soccorso Alpino Valdostano, Air Zermatt ed il PGHM di Chamonix, per condividere tecniche operative e approfondire le innovazioni.
I fatti risalgono a ieri, venerdì 7 ottobre, in bassa Valle. La donna ha confermato l’accaduto, spiegando che non si era trattato della prima volta. Oltre ai maltrattamenti, l’uomo è stato anche denunciato per lesioni.
Il percorso informativo e formativo da realizzare entro la fine del 2022 è stato approvato nella riunione di ieri, venerdì 7 ottobre, dell’organismo promosso dalla Presidenza del Consiglio Valle.
I fatti attorno alle 13.30 di oggi, venerdì 7 ottobre, in via Chanoux, nel centro storico. La vittima è stata trasportata in ospedale dal 118: presenta numerose contusioni. Indagini per capire se a picchiare è stato un individuo, o un gruppo.
L’obiettivo è di garantire una risposta unitaria da parte delle forze dell’ordine, nell’intervento iniziale sui reati di violenza alla persona. Dai primi due mesi del 2021 allo stesso periodo di quest’anno, raddoppiate le violenze sessuali.
I militari del Gruppo Aosta hanno completato ieri, mercoledì 5 ottobre, il corso previsto per l’utilizzo dell’apparecchiatura automatica e per le manovre di rianimazione cardiopolmonare, incluse le tecniche sull’ostruzione delle vie aeree.
E’ stato processato oggi, mercoledì 5 ottobre, al Tribunale di Aosta, un 52enne residente nel cosentino, Biagio Ciancio, al tempo in Valle come cuoco in un ristorante. A denunciare le attenzioni indebite, una ragazza allora 17enne.
Il 49enne albanese, arrestato a Morgex nell’agosto 2021 dalla Guardia di finanza, con 34 panetti di "neve" occultati in un furgone, aveva patteggiato al Tribunale di Aosta. Quindi, il ricorso in Cassazione, dichiarato inammissibile in estate.
Il conducente della macchina operatrice, un 50enne, a seguito dell'urto, è stato sbalzato a terra. Trasferito al "Parini", è ora ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata, per il politrauma riportato.
Il ragazzo, un cittadino britannico, recuperato all’alba di ieri sul ghiacciaio di Bionnassay con equipaggiamento escursionistico, sta meglio. Oggi, Polizia e Guardia di finanza lo hanno sentito: ha spiegato il “progetto”, per il quale era giunto in Valle.