L’incidente si è verificato attorno alle 14.45 di oggi, mercoledì 25 agosto. La vittima stava percorrendo un tratto di sentiero piuttosto esposto, quando è precipitata, probabilmente per essere scivolata.
Al titolare del “Master G”, di corso Battaglione, contestate anche sanzioni per aver trovato in funzione 12 “macchinette” per il gioco d’azzardo e per il mancato uso delle mascherine nel bar. Controllo congiunto di Polizia, Guardia di finanza e Usl.
Ondrej Tabarka, 35 anni, stava affrontando la discesa del Passeur de Pralognan, al km 62,3 della competizione. La notizia è stata comunicata in una conferenza stampa nella prima mattinata di oggi, mercoledì 25 agosto.
L’uomo, di origini tunisine, fermato dalla Volante, è ai domiciliari perché accusato di aver aggredito un marocchino con una manichetta antincendio, per derubarlo. La vittima è stata trasportata dal 118 in ospedale.
Il ragazzo, di nazionalità bulgara, ha riferito agli agenti della Polizia stradale di guidare perché il padre non poteva, siccome era dolorante ad una gamba. Contestata al genitore una sanzione da 2mila euro.
Le ricerche di Marta Lovotti, 47 anni di Genova erano in corso da ieri sera. L’individuazione del corpo stamane, durante un sorvolo in elicottero, reso possibile da una schiarita. A quanto si apprende, è caduta in un dirupo, riportando traumi fatali.
L’uomo, residente a Torino, è ricoverato nel reparto di rianimazione del “Parini”. Il sinistro si è verificato poco prima della mezzanotte di ieri, sabato 21 agosto. Intervenuti il 118, i Vigili del fuoco e i Carabinieri.
Il ragazzo, residente in Valle d’Aosta, è ricoverato nel reparto di rianimazione del “Parini”, in prognosi riservata. Il sinistro a Pollein, in località Autoporto, quando mancava poco alla mezzanotte di ieri, venerdi 20 agosto.
Giovanni Marcon, di Feltre (Belluno), è caduto per diverse centinaia di metri sotto il Dente del Gigante, sul versante francese del massiccio. Il corpo senza vita recuperato dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix.
L’episodio risale al pomeriggio di ieri, giovedì 19 agosto. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia stradale, che ha fermato l’auto a Verrès, la conducente ha imboccato a Châtillon, in senso inverso, la corsia dell’A5 in direzione di Aosta.
Nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 agosto sono stati rubati un ciclomotore ed una bicicletta elettrica, danneggiate quattro vetture in sosta ed imbrattato il sottopassaggio della stazione. Dai primi riscontri, coinvolti quattro ragazzi.
Riconosciute parzialmente fondate dal Tribunale di Torino le riserve chieste dal Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna per i lavori di realizzazione dell’ultimo lotto del sito archeologico. Il contenzioso era nato nel 2014.
La Squadra Volante è intervenuta verso le 2 di oggi, giovedì 19 agosto, ad Aosta. A dare l’allarme, alcuni residenti spaventati dalle urla in strada. La vittima ha riportato dei tagli al volto. Fuggito l’aggressore.
I funerali della giovane dottoressa si terranno sabato 21 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale San Pietro di Châtillon. Il rosario sarà recitato venerdì 20 agosto alle ore 20, sempre nella chiesa di Châtillon.
Le persone arrestate dalla Polizia di frontiera trasportavano passeggeri irregolarmente presenti in Italia. Le denunce sono invece relative al possesso di un coltello e all’uso di un documento falso.