L’uomo, un 32enne cittadino romeno, era colpito da un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Treviso. A suo carico, vari precedenti per reati contro il patrimonio e per documenti d’identità falsi.
E’ accaduto nella notte di oggi, martedì 29 giugno, a Mombasiglio, in provincia di Cuneo. La richiesta di supporto era giunta al Comando di Aosta attorno all’una di stamane. L’uomo, sui 90 anni, si era allontanato dalla casa di cura in cui era ospite.
Si è tenuta oggi, lunedì 28 giugno, la requisitoria dell’accusa nel processo a Fabrizio Fournier, accusato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Sentenza il prossimo 7 luglio.
La sentenza, arrivata attorno alle 15.30, stabilisce responsabilità legate ad alcune procedure pubbliche del comune di Valtournenche ed in ambito Anas, mentre scagiona tutti gli accusati per la realizzazione del bar “Rocce Nere”. Dieci le assoluzioni, in tutto.
L’allarme è scattato alle ore 5.30 di oggi, domenica 27 giugno, quando gli occupanti si sono accorti di fumo e fiamme. Lo stabile è ora parzialmente inagibile e alcune famiglie sono state evacuate.
E’ accaduto nella mattinata di oggi, domenica 27 giugno, in un bosco nel comune di Challand-Saint-Victor. L’uomo era impegnato in un’attività di censimento faunistico. A dare l’allarme, il collega che era con lui.
L’uomo, residente in Valle, aveva convinto il titolare di un locale a investire 100mila euro in “una grossa operazione finanziaria internazionale”. I proventi, però, non si sono mai visti e alla vittima non è rimasto che rivolgersi alla Polizia.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 23 giugno. Solo la prontezza degli altri automobilisti in transito ha evitato conseguenze tragiche. L’autista aveva sbagliato uscita al bivio di Aosta est e ha pensato di riprendere così la giusta direzione.
E’ successo ad Aosta nel tardo pomeriggio di martedì scorso, 22 giugno. La coppia, di 34 e 32 anni, è comparsa oggi in Tribunale: il giudice ha convalidato gli arresti operati dai Carabinieri. Lui era colpito da sorveglianza speciale.
In occasione del 247° anniversario di fondazione del Corpo, il comandante territoriale delle “Fiamme gialle” in Valle d’Aosta, il colonnello Re, traccia un bilancio del 2020 e guarda al futuro prossimo, caratterizzato da numerosi sostegni pubblici post-pandemici.
Con un’ordinanza di 21 pagine, il giudice Silvia Vitro “boccia” quattro requisiti introdotti dalla delibera della Giunta presieduta al tempo dalla leghista Nicoletta Spelgatti e ordina alla Regione di riaprire la concessione dei contributi.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto il ricorso della “X2 Snc”, azienda che aveva avviato l’iter per aprire una sala “videolottery” in località Amérique a Quart. Una delibera del Comune di Quart aveva condotto al diniego.
L’astensione dalle udienze del 24 e 25 giugno è promossa, a livello nazionale, a seguito della sostituzione del Gip nel procedimento penale sulla tragedia del Mottarone. Le Camere penali: è il momento per la separazione delle carriere di giudici e pm.
In due operazioni, i funzionari dell’Agenzia delle dogane e i militari della Guardia di finanza al traforo del Gran San Bernardo hanno rinvenuto materiale che alcuni viaggiatori tentavano di introdurre illecitamente in Italia.
Conclusa, con l’ex capo ufficio tecnico di Valtournenche, la discussione degli avvocati dei quindici imputati che hanno scelto il rito abbreviato, la sentenza del processo dinanzi al Gup Davide Paladino è attesa per il prossimo 28 giugno.
Al processo sulle infiltrazioni di ‘ndrangheta in Valle, concluse le arringhe degli avvocati di Alessandro Giachino, Marco Sorbara e Monica Carcea restano, prima del verdetto di secondo grado, le eventuali repliche dell’accusa e controrepliche delle difese.