Con l’udienza di oggi, lunedì 14 giugno, si avvicina alla conclusione la discussione del processo con rito abbreviato su una serie di episodi corruttivi con la Valtournenche come “epicentro”. L’ultimo difensore è in calendario per il prossimo 21 giugno.
Un 21enne e una 32enne, arrestati nella notte di domenica a Saint-Vincent, sono stati condotti in Tribunale nella mattinata di oggi per essere processati con rito direttissimo. Il giudice ha applicato ad ognuno dei due 4 mesi di reclusione.
L’uomo è ricoverato in prognosi riservata dopo l’urto con un altro sciatore. L’incidente verso la fine della mattinata di oggi, domenica 13 giugno. Sul luogo è intervenuto l’elisoccorso. In corso accertamenti dei Carabinieri sul sinistro.
Pubblicato il rapporto conclusivo dell’indagine di sicurezza sulla collisione, del 25 gennaio 2019, tra un aereo da turismo dell’aeroclub di Megève e un elicottero in servizio per l’eliski. Nello schianto persero la vita sette persone.
Due valdostani, di 26 e 27 anni, erano accusati di detenzione ai fini di spaccio di quasi 9 kg di canapa sativa, trattata da una società di cui erano parte con altri. Per la Procura, il principio attivo del prodotto era elevato.
I giudici di secondo grado, oltre a confermare le assoluzioni pronunciate dal Gup del Tribunale di Aosta, hanno annullato, decidendo per l’assoluzione, l’unica condanna inflitta con la sentenza del giugno 2019.
Elio Bertone, residente in Valle, doveva rispondere di atti persecutori. Gli venivano contestati, tra l’altro, auto rigate, danneggiamenti di reti, attrezzi ed ornamenti. Mantenuto, a suo carico, il divieto di dimora nel comune di residenza.
Respinta, dopo l’udienza di ieri, la richiesta di revoca dell’arresto della libera professionista residente ad Aosta, indagata per concorso esterno in associazione di tipo mafioso nell’operazione Alibante della Dda di Catanzaro.
Abbiamo ottenuto dalla Regione, a seguito di richiesta di accesso civico, i dati sulle opposizioni alle multe elevate dall’inizio della pandemia ad oggi: 202 i trasgressori che le hanno impugnate, 23 per ora i ricorsi definiti.
E’ successo attorno alle 12 di oggi, martedì 8 giugno, in località Cerisey. L’uomo è caduto da un’altezza di circa un metro e mezzo, battendo il capo. Sul posto, l’elisoccorso, i Vigili del fuoco e i Carabinieri.
All’attività, tenutasi ieri, domenica 6 giugno, hanno preso parte dodici professionisti della montagna in possesso della qualifica di formatore dei soccorritori. Simulate manovre e tecniche di estrazione da crepaccio.
L’istanza del pm Pizzato restituisce come, in varie strutture della regione, la pandemia sia stata affrontata, dal suo esplodere in Valle, ma ancora in tempi recenti, con omissioni, condotte “gravemente colpose” e misure tardive.
All’uomo, trasportato all’ospedale “Parini” in elicottero dal Soccorso Alpino Valdostano, è stato diagnosticato un politrauma. Stava scendendo dalla vetta, sul lato della Valgrisenche, con due compagni. Nella caduta ha saltato una barra rocciosa da una decina di metri.
L’episodio risale allo scorso aprile, nella “terza ondata” del nuovo Coronavirus in Valle. L’operazione era stata prevista, quindi sospesa, ed ha poi avuto luogo. Sentiti dalla Digos della Questura alcuni primari dei reparti coinvolti.
Il dato è tra quelli divulgati dai Carabinieri, riguardo all'attività svolta, in occasione del 207° anniversario della fondazione dell’Arma. La ricorrenza è stata celebrata oggi, sabato 5 giugno, in forma ristretta, con la deposizione di una corona ai caduti.
L’incendio è scoppiato attorno alle 3.30, in una casa in frazione Epinel. Sul posto, i volontari e una squadra degli effettivi del Comando di Aosta. Spegnimento e bonifica hanno richiesto circa quattro ore di lavoro ai pompieri. Danni contenuti e nessun ferito.