I fratelli Gheorghe e Marian Vasilica Grigoras erano colpiti da mandato di cattura internazionale per aver sequestrato, percosso e rapinato un connazionale in patria, lo scorso gennaio. La Squadra Mobile li ha individuati e fermati in Valle.
Erano nascosti tra i bagagli, sulle auto e nei vestiti delle persone in transito alla frontiera tra Italia e Svizzera, controllate dall'Agenzia Dogane e Monopoli e dalla Guardia di finanza. Riscontrate anche altre violazioni.
Il processo si è svolto con rito abbreviato, dinanzi al Gup Paladino e si è concluso accogliendo la richiesta di pena del pm D'Ambrosi. Gli episodi di cui era imputato un 45enne risalgono a quando la bambina aveva 7 anni.
L'urto tra un camion ed un'autocisterna, in località Variney, è avvenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 25 marzo. Nessun ferito, ma danni all'abitacolo per uno dei due mezzi. Impegnati, nei rilievi del sinitro, i Carabinieri.
Il fascicolo, delegato ai Carabinieri del Nas, riguarda l'applicazione del piano predisposto a livello ministeriale per le somministrazioni e il riscontro di presunte vaccinazioni a non aventi diritto stando alle priorità definite.
Nessun ferito, a quanto si apprende, né tra le persone, né tra gli animali, ma l'incendio è di vaste proporzioni. In corso l'evacuazione del bestiame dalla zona. Sul posto, oltre alle squadre di effettivi e volontari, anche i Carabinieri.
Rispondendo ad un'interpellanza della Lega, l'assessore Sapinet ha ripercorso le tappe del progetto dell'Anaborava, conclusosi con l'abbattimento di tre dei sette capi giunti in Valle per il prelievo del seme e con l'allontanamento degli altri.
L'elicottero è intervenuto, a quota 2.700 metri, quando non mancava molto al calar dell'oscurità. A contattare la centrale unica sono stati i diretti interessati, in difficoltà a proseguire. Nessuna necessità di intervento sanitario.
La Polizia ha effettuato una serie di controlli mirati sul trasporto merci in ambito autostradale. L’obiettivo era tutelare la sicurezza pubblica e proteggere il principio di leale concorrenza.
Il superamento dei limiti è stato accertato negli scorsi giorni da una pattuglia della Polizia Stradale. Una delle tre auto immortalate nella rilevazione, tutte delle Audi, immatricolate in Italia, viaggiava a 242 km/h.
Il distacco si è verificato poco prima delle 13 di oggi, sabato 20 marzo, nel vallone del Gran San Bernardo, a circa 2.500 metri di altitudine. L'uomo, trascinato per 300 metri dalla neve, era con alcuni compagni ed è stato localizzato con l'artva.
Al Pronto soccorso di Aosta a fine marzo si sono superati i 100 accessi nelle 24 ore. Per evitare il sovraffollamento in periodo di pandemia l'Usl invita aa accedere solo per reali emergenze.
Le attività, tutte ad Aosta e gestite da imprenditori cinesi, sono state controllate dal Gruppo Aosta della Guardia di finanza, rilevando molteplici violazioni delle norme sul contenimento del Covid-19.
L’uomo era stato indagato per una serie di episodi a base di auto rigate, danneggiamenti di reti, attrezzi ed ornamenti danneggiati. Durante l’inchiesta era scattato anche il divieto di dimora nella regione, misura poi affievolita dal Tribunale del Riesame.
47 anni, originario di Asti, ma trasferitosi a Chamonix, dopo anni a Gressoney e Verbier, si era misurato con alcune delle sfide verticali più impegnative al mondo. Nel 2018, con alcuni valdostani era sceso dalla Grivola.
L’allarme dato nella notte da un’automobilista che ha visto il mezzo sbandare sulla A4. Il conducente presentava un’alcolemia da oltre 2.5 grammi per litro di sangue. Ritirata la patente e mezzo restituito dalla Polstrada ad un secondo autista.