L'uomo, dai primi riscontri, era probabilmente impegnato fuori da sentieri battuti. E' stato trasportato al “Parini”. La missione difficile per la scarsa visibilità (l'allarme è scattato con l'incedere del buio) e le poche informazioni disponibili.
Le persone positive sono 457 di cui 71 ricoverati nel reparto covid e 26 in terapia intensiva. Salgono ancora i tamponi in attesa di referto: 282. Oggi il laboratorio di analisi di Aosta è riuscito a dar risposte ad 54 tamponi, mentre 190 sono stati inviati al Sacco di Milano.
Nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2019 e la notte del primo dell’anno il comune è stato interessato da una frana che ha comportato l’evacuazione di 39 persone e la conseguente delimitazione di una zona rossa all’interno del Capoluogo.
A questo si aggiunge un nuovo finanziamento per l’acquisto di Dpi che fornisce la Protezione civile, in particolare riguardo i camici. Sanità che fa i conti con se stessa: i contagiati Covid tra gli operatori sono 36.
Le persone positive sono invece 413 di cui 99 ricoverati in ospedale, 24 delle quali nel reparto di rianimazione. Oggi il laboratorio del Parini è riuscito a refertare 36 tamponi, mentre altri sono stati inviati a Milano.
Pubblicata negli scorsi giorni la relazione della Sezione di controllo sul rendiconto generale e il bilancio consolidato della Regione per il 2018. Un particolare appunto è dedicato all'impatto delle vicende del Casinò sui conti regionali.
Assolto un 27enne aostano che secondo la Procura regionale contabile non aveva richiesto l'autorizzazione ministeriale per dare, nel 2018, lezioni a favore di due associazioni.
Si tratta di 24 uomini e 4 donne di età compresa fra i 60 e i 98 anni. La maggior parte dei quali, 27, deceduti in ospedale e uno a domicilio. I dati dell'ultimo bollettino delle ore 17 di oggi, mercoledì 25 marzo, diffusi dall'Unità di crisi regionale.
E' accaduto ieri, ad una ragazza residente in alta valle, che è stata anche segnalata come consumatore di stupefacenti. Ieri, in tutto, la Compagnia Carabinieri Aosta ha denunciato quattordici persone per il mancato rispetto dei provvedimenti anti Covid-19.
Il disgaggio sulla parte terminale della frana dovrebbe terminare entro fine settimana, ma la ditta che dovrebbe fare il collaudo è chiusa a causa dei decreti sul coronavirus.
Il sinistro è stato rilevato dalla Polizia Locale, e l'area è stata transennata, pur non presentando, a un primo rilievo, il rischio di ulteriori cedimenti.
Le sanzioni andranno da un minimo di 400 ad un massimo di 3mila euro. Le denunce in Valle d'Aosta sono state 195 in totale, di cui 5 ad esercizi commerciali. Solo oggi sono state denunciate 21 persone.
17 uomini e tre donne fra i 61 e i 98 anni (19 deceduti in ospedale e uno al proprio domicilio). Le persone positive sono invece 401 di cui 71 ricoverate in ospedale, 20 delle quali nel reparto di rianimazione.
I Carabinieri erano impegnati nei servizi per il rispetto delle disposizioni sugli spostamenti durante l'epidemia del Coronavirus. Le accuse sono di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché di inosservanza del provvedimento dell'autorità.
L'autodichiarazione non prevede più, perché abolito, il rientro “tout court” nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Questo deve essere legato a una delle ragioni consentite per uscire.
I due sono stati fermati dai Carabinieri ieri, domenica 22 marzo, quando i controlli delle forze dell'ordine sono stati 821, scaturendo 18 denunce. Tra i sanzionati, anche un piemontese recatosi in Val d'Ayas.