Il principio di incendio, la cui causa è probabilmente riconducibile ad un guasto elettrico verificatosi nel vano motore, è stato domato in pochi minuti.
A bordo della “Citroen C3” viaggiava anche il padre della piccola, rimasto illeso. Lo scontro è avvenuto in mattinata, nel territorio di Volpiano, sulla carreggiata in direzione di Aosta. L’altra vettura ha proseguito la sua corsa.
Si è chiusa oggi l’udienza per gli accusati di vari reati, che secondo gli inquirenti avevano come “culla” una casa in via Trottechien, ad Aosta. Due dei sei imputati, rinviati a giudizio con rito ordinario.
Dai controlli effettuati dalla Questura, non rientravano nei parametri della normativa regionale quanto a distanza dagli obiettivi sensibili. Si tratta delle slot collegate in rete ad un jackpot nazionale ad accumulo progressivo.
Si tratta di un cittadino marocchino, che è stato fermato nella mattinata di oggi, mercoledì 16 ottobre, al Traforo del Monte Bianco. Ha esibito una carta d’identità francese risultata contraffatta.
In arrivo un pullman sostitutivo per portare ad Aosta i passeggeri. In questi primi giorni di entrata in servizio dei bimodali segnalati ritardi e disagi.
Gli interventi urgenti di manutenzione dello stabile di via Ollietti sono stati programmati dal comune per giovedì 17 e venerdì 18 ottobre prossimi. Prevista, nei due giorni, la chiusura del tratto di via Cerise dietro l’edificio.
La seduta, di carattere organizzativo e in composizione “ristretta” del Comitato (assente il sindaco di Aosta, non convocato), si è tenuta nella mattinata di oggi, martedì 15 ottobre, a Palazzo regionale.
L’esame, richiesto dalla Procura tramite incidente probatorio, verrà svolto dal medico-legale Pasquale Beltempo. Tre indagati hanno nominato, quali consulenti di parte, gli specialisti Roberto Testi e Lorenzo Varetto.
I requisiti richiesti sono "contrastanti con numerosi principi di diritto nazionale e comunitario". Ad oggi sono circa un centinaio gli stranieri residenti in Valle d'Aosta che, con i nuovi requisiti introdotti dall'allora Giunta Spelgatti, non hanno potuto accedere al contributo affitto.
"Alla famiglia di Andrea va la nostra profonda e sincera vicinanza. - scrive Rini - Un pensiero va anche al Corpo valdostano dei Vigili del fuoco che oggi perde un altro figlio".
Il Gup Fadda ha inflitto cinque anni a Roberto Noventa, mentre Roberto Invernizzi ha patteggiato un anno ed otto mesi. I due erano legali rappresentanti di società di costruzione e compravendita di stabili. Le accuse includevano la bancarotta fraudolenta continuata e la truffa aggravata.