Due coniugi 50enni residenti in Piemonte sono stati fermati dai Carabinieri della locale stazione e sanzionati ai sensi della legge sulle "Norme per la disciplina della campagna elettorale".
È accaduto attorno alle 10 di oggi, lunedì 21 ottobre, sulla corsia dell’autostrada in direzione di Courmayeur. Sul posto, 118, Vigili del fuoco e Polizia stradale. La donna è stata trasportata in Pronto soccorso.
L’automobilista, un italiano, era alla guida di una Volkswagen Golf. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo come previsto in presenza di grandi eccessi di velocità.
E' il 76enne francese François Pinori. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale emesso nel 2013 per evasione fiscale, con una pena da scontare di un anno e cinque mesi, per omessa dichiarazione fiscale.
Una delle venticinque perquisizioni scattate nell’inchiesta sulla chat “The Shoah Party” è stata effettuata nella nostra regione dai Carabinieri del Nucleo Operativo, nell’abitazione ove vive un 18enne.
L'ufficio meteo regionale annuncia due giorni di nubi e piogge in tutta la Regione. Maltempo dovuto ad una depressione nord atlantica che rimarrà sulla Valle d'Aosta fino a lunedì prossimo.
L'uomo, 49 anni, era accusato di lesioni personali aggravate. I fatti nella Valtournenche, nel novembre dell’anno scorso. Revocata la misura cautelare applicata all’uomo.
I commissari hanno sentito il sostituto procuratore della Repubblica Ceccanti, e il comandante del Gruppo Aosta dei Carabinieri Lecca. La presidente Morelli: “attitudine diversa dalla scorsa legislatura, sia degli auditi, sia dei commissari”.
L’istanza è stata condizionata al deposito degli esiti di indagini difensive e di due consulenze tecniche. La Procura non si è opposta, ma ha chiesto la “prova contraria”, con la nomina di un perito di parte.
Il principio di incendio, la cui causa è probabilmente riconducibile ad un guasto elettrico verificatosi nel vano motore, è stato domato in pochi minuti.
A bordo della “Citroen C3” viaggiava anche il padre della piccola, rimasto illeso. Lo scontro è avvenuto in mattinata, nel territorio di Volpiano, sulla carreggiata in direzione di Aosta. L’altra vettura ha proseguito la sua corsa.
Si è chiusa oggi l’udienza per gli accusati di vari reati, che secondo gli inquirenti avevano come “culla” una casa in via Trottechien, ad Aosta. Due dei sei imputati, rinviati a giudizio con rito ordinario.
Dai controlli effettuati dalla Questura, non rientravano nei parametri della normativa regionale quanto a distanza dagli obiettivi sensibili. Si tratta delle slot collegate in rete ad un jackpot nazionale ad accumulo progressivo.