Il gruppo di quattro italiani ha riferito di trovarsi in parete e di essere in difficoltà. Partiti celermente i soccorsi, anche perché le previsioni meteo per domani presentano condizioni avverse, e potrebbero rendere impossibile l'impiego dell'elicottero.
Il giovane, che ha subito un politrauma e un trauma cranico durante il ribaltamento dell'auto, rimane ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata ed in condizioni sono stabili. Le due 18enni coinvolte, invece, sono state dimesse con contusioni guaribili in pochi giorni.
Al camionista, un romeno di 40 anni, è stata ritirata la patente. Oltre alla denuncia - rischia l'arresto da 8 mesi a un anno e mezzo - gli è stata comminata una ammenda, che va dai 2.000 ai 9.000 euro.
Il nuovo Questore, che s’insedierà il 1° ottobre, è stato nominato nelle scorse ore dal Capo della Polizia. 52 anni, originario di Vieste, è stato tra l’altro a capo delle “Volanti” a Milano, ove ha diretto anche un commissariato.
Il giudice ha inflitto a Stefano Albeltaro, 53enne di Novara, oggi residente in Valle, un anno e sei mesi di carcere. Per l’accusa, non aveva presentato la dichiarazione dei redditi negli anni 2013-14, al fine di evadere oltre 755mila euro.
Al 25enne Alfonso Rega, di Saronno (Varese), il giudice D’Abrusco ha inflitto un anno e nove mesi di carcere, oltre a 500 euro di multa. La vicenda, che ha danneggiato la struttura per 1.650 euro, risale al 2017.
I giudici contabili hanno incrementato di 24mila euro, portandola così a 98.452 euro, la somma che l’ex capogruppo della Fédération Autonomiste deve restituire al Consiglio Valle. Confermati, per il collega Claudio Lavoyer, 22.150 euro.
L’uomo, residente in alta valle, era stato arrestato il 17 agosto 2018. Al Tribunale di Aosta, buona parte delle accuse era caduta e la condanna riguardava solo episodi degli ultimi due anni. Oggi, a Torino, l’assoluzione anche da quell’ipotesi di reato.
Per tre dei coinvolti (Gianluca e Maurizio Fea e Nicola Abbrescia) il giudizio sarà “secco”, mentre per la quarta (Pamela Sorbara) la richiesta è stata condizionata a sentire un teste. La Regione è stata ammessa come parte civile.
L’incidente è avvenuto attorno alle 8.15, all’incrocio tra via Saint-Martin-de-Corléans, via XXVI Febbraio e viale Ginevra. La donna, residente in città, è stata trasportata in Pronto soccorso.
Le cause della morte del 50enne Rachid Ousalam saranno oggetto di un accertamento medico-legale affidato a Roberto Testi. Indagato, per omicidio preterintenzionale, è Remo Quendoz, 46 anni, protagonista del diverbio con il marocchino.
Ad Anaëlle Prunier, imputata di distruzione della salma di un informatico di Lione, il Gup del Tribunale ha inflitto due anni di carcere (pena sospesa).
La campagna “Più sicuri insieme” è stata presentata ieri a palazzo regionale. Le parole d’ordine sono “chiedete aiuto al minimo sospetto” e “non abbiate paura di denunciare”. Il fenomeno vede anche episodi choc.
Ad una settimana dall’insediamento al vertice del Gruppo Aosta, il tenente colonnello Carlo Lecca, 51 anni, siciliano, ha incontrato i media per parlare delle prospettive dell’Arma in Valle e della situazione della criminalità.