Nella sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale respinge il ricorso della società nei confronti dell'appalto di 5 anni affidato a Trenitalia lo scorso novembre.
Per i giudici amministrativi, il consorzio affidatario, capitanato dalla “Cogeis SpA”, andava escluso per insufficienza delle iscrizioni all’albo dei gestori ambientali. I giudici ordinano l’affidamento all’ati della “Daf Costruzioni Stradali”.
L'uomo, un cittadino romeno, era stato condannato ad Aosta e Monza, per aver causato incidenti dopo essersi messo alla guida in stato di ebrezza. Gli agenti lo hanno fermato al traforo del Monte Bianco mentre tentava di espatriare.
Intervista al presidente Eugenio Gramola, che ha sollevato l'insufficienza dell’organico dei magistrati in servizio in via Ollietti. Le ragioni? L’aumento del numero di fascicoli seguito alla riorganizzazione della Procura.
Il venditore viene contattato telefonicamente dal truffatore e invitato a recarsi in uno sportello ATM delle Poste italiane l fine di ricevere il pagamento direttamente sulla carta bancomat. In realtà messo sotto pressione il venditore addebita una cifra sulla carta del truffatore.
L'uomo, 93 anni, ha riportato un politrauma e un trauma cranico: è in prognosi riservata. L'incidente è avvenuto attorno alle 17.30, all'angolo tra via Monte Solarolo e piazza della Repubblica.
A scriverlo in una nota è la stessa azienda sanitaria, dopo i rilievi fatti: "Il sospetto caso non è stato confermato dalle più recenti analisi ematochimiche a cui si è sottoposto il soggetto".
In caso di condanna nell’udienza d’appello alla Corte dei Conti sui finanziamenti al Casinò, i dieci consiglieri regionali oggi ancora in carica vedrebbero avviarsi un contenzioso con piazza Deffeyes che potrebbe costargli il posto.
L’udienza è stata fissata per il prossimo 1° luglio. Il Gup Davide Paladino, accogliendo un’eccezione degli avvocati Fanizzi e Margueret, ha dichiarato inutilizzabili le intercettazioni telefoniche, perché disposte in altro procedimento.
La segnalazione del Tribunale, relativa ad un’ipotesi di danno erariale da 48 milioni, è stata inviata dal procuratore regionale Atelli alla Procura generale, in vista dell’udienza di secondo grado.
Pecula Enabulele, di origini nigeriane, ha patteggiato per le accuse di estorsione, tentata estorsione, maltrattamenti e lesioni, mentre è stata condannata per calunnia. I fatti ad Aosta, dalla fine del 2016.
"Nel percorso che sta portando alla positiva conclusione del concordato, - scrive Rolando - è stato inevitabile sospendere quei pagamenti: è però previsto, e da sempre, che questi importi siano integralmente versati nell’ambito del concordato".
Ad assistere l’azienda sanitaria è l’avvocato Corinne Margueret. Sei gli imputati, tutti medici, accusati dal pm Ceccanti di concorso in abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio. Udienza rinviata al prossimo 19 giugno.