E’ stato inaugurato quest’oggi, a Palazzo regionale, l’anno giudiziario tributario. Sono 104 i giudizi in primo grado, e 36 quelli in secondo, gestiti nel 2025 dalle Corti che operano in Valle d’Aosta.
Si tratta di Paolo Cremascoli, finito in manette venerdì scorso. Lo stupefacente (oltre alla cocaina, anche 10 grammi di funghetti allucinogeni) era nascosto in vari punti di una casa vacanze presa in locazione dall’uomo in media Valle.
Anche la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica contro l’assoluzione di Federico Maquignaz, Herbert Tovagliari, Christian Dujany e Franz Julen.
Il giovane faceva parte di una comitiva di tre sciatori francesi fra i 20 e i 25 anni impegnati nella parete nord dell’Aiguille du Plan, una delle cime delle Aiguilles de Chamonix sul Massiccio del Monte Bianco.
E’ successo nella mattinata di ieri, giovedì 7 maggio, quando una pattuglia del Nucleo radiomobile ha notato il bimbo vagare lungo la statale 26, a Montjovet. E’ stato riaccompagnato a casa dai militari.
Il provvedimento disposto per cercare eventuali segni dell’urto con il corpo di Davide Suvilla, il 43enne morto mentre tentava di fuggire dalla Polizia su un camion rubato a Verrayes. All’attenzione dei pm anche gli atti e le dichiarazioni degli agenti.
E’ successo nella mattinata di ieri, martedì 5 maggio, nella sede di Brissogne dell’ente, durante un corso di informatica. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, 118 e Vigili del fuoco.
Il Tribunale ha riconosciuto che "l’Azienda ha escluso illegittimamente le organizzazioni sindacali dalla contrattazione decentrata, dall’informazione e dal confronto su materie fondamentali, relegandole al ruolo di semplici uditrici".
Nell'abitazione della donna sono stati recuperati oltre 2,6 etti di cocaina e un bilancino di precisione, sottoposti a sequestro assieme ad alcune migliaia di euro.
Carenze motivazionali sulla struttura associativa e sul collegamento con la ’ndrangheta calabrese: così la Cassazione nel decidere il rinvio a un nuovo appello
Si tratta di amministratori, dipendenti e revisori, attuali ed ex, dell’Usl della Valle d’Aosta. Per il procuratore Lorelli il deficit registrato dall’intramoenia negli anni 2019, 2020 e 2021 è stato coperto dalla fiscalità generale, quindi con risorse “sottratte da altre attività”.
La Procura regionale ipotizza un danno erariale da 150mila euro circa, nei confronti di tredici tra amministratori della scorsa legislatura e tecnici del Comune di Courmayeur, per i lavori in “somma urgenza” effettuati in Val Veny.
Sono tre – due 20enni e un 32enne - le persone cui la Procura contesta la rapina e le lesioni aggravate nei confronti di un cittadino marocchino 45enne, che, lo scorso 23 ottobre, stava trascorrendo la notte nel parcheggio sotterraneo di via Carrel, ad Aosta.
Si è tenuta ieri l’udienza preliminare per due filoni d’indagini dei Carabinieri. Nel primo quattro persone devono rispondere di aver aiutato un latitante a sottrarsi alla giustizia. Nel secondo, in sette sono accusate di subappalti illeciti.
La condanna, che include una multa da 1000 euro, è stata letta oggi, martedì 28 aprile, dal giudice Tornatore. L’imputato è irreperibile dallo scorso febbraio, dopo essere fuggito dagli arresti domiciliari. L’accusa aveva chiesto 7 anni di carcere.