"Per noi, al momento, le priorità sono la sanità e il lavoro. Parlare di altro ora è da marziani" dice David Follien, alla guida dell'Uv dopo l'elezione di Erik Lavevaz a Presidente.
A spiegarlo la deputata valdostana del MoVimento 5 Stelle, poco prima dell'inizio dei lavori dell'aula: "Come gruppo siamo tutti compatti nel dare la fiducia al Presidente Conte. Ora occorre avere un Governo saldo e forte. In caso contrario è giusto si ritorni al voto”.
Si attende l'ordinanza di Speranza. Nel frattempo il nuovo Dpcm, in vigore da oggi, sabato 16 gennaio, sembra consentire lo spostamento del nucleo familiare verso la seconda casa.
“Il mio voto non è assolutamente scontato”, spiega il senatore valdostano sul voto di fiducia che il premier Conte chiederà al Parlamento. "Vediamo se riusciamo ad avere qualche anticipazione sul Ristori 5, per capire se c’è la giusta attenzione alla montagna, come promesso”.
La risoluzione ripercorre le conclusioni della relazione sulla petizione popolare. In particolare si invita il Governo a finanziare la revisione della seggiovia, a costituire un tavolo di lavoro per la stipula di un accordo di programma fra comune e Monterosa e a predisporre una legge sui piccoli comprensori sciistici.
Sulla decisione della Consulta il Presidente della Regione ha detto: "Credo che la Corte Costituzionale non abbia colto pienamente quello che era l'intento contenuto in questa legge".
La Lega Vda: "Atto fortemente lesivo dell’Autonomia della nostra Regione". Fratelli d'Italia VdA chiede "un netto e inequivoco posizionamento da parte del Governo regionale circa i rapporti con le residue forze componenti un governo nazionale ormai a pezzi". Caveri: "Autonomia fatta a pezzi".
A riferirlo in Consiglio regionale è stato l'Assessore alla Sanità, Roberto Barmasse rispondendo ad una interpellanza del consigliere Mauro Baccega del gruppo Pour l'Autonomie.
Il punto sulla riattivazione della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier ma anche l'acquisto di nuovi treni bimodali è stato fatto dall'Assessore Minelli rispondendo ad una interpellanza del consigliere Aggravi.
Varato nella notte un decreto legge. Rinnovata fino al 5 marzo la misura che consente di spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le ore 22, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Istituita una zona bianca.
A scriverlo, in una nota, la parlamentare valdostana Elisa Tripodi che - con i colleghi Currò, De Carlo, Sut, Vacca e Valente - spiega: "Non possiamo perdere tempo: per i nostri territori e i nostri concittadini il turismo di montagna rappresenta la principale, quando non l'unica, fonte di sostentamento".
"Il comparto in questo periodo ci ha rimesso almeno 11/12 miliardi" ha detto in Consiglio Valle l'Assessore agli impianti a fune Luigi Bertschy che poi ha delineato alcuni possibili scenari per i prossimi mesi.
I dati - tutti in peggioramento - vedono il Governo confermare il divieto di spostamento tra regioni anche in zona gialla, l’asporto per i locali pubblici fino alle 18, ed il fatto di poter ricevere a casa un massimo di due persone non conviventi. Prorogato al 30 aprile lo stato di emergenza.
A spiegarlo in Consiglio Valle è stato il Presidente della Regione Erik Lavevaz. "L'Unità di supporto ha suggerito una revisione di questo aspetto al 15 di gennaio". Poche speranze per gli impianti sciistici.