La richiesta è stata formulata al Governo Conte dall'onorevole Maria Chiara Gadda di Italia Viva in accordo con il vice Presidente della Camera Ettore Rosato.
L'Assessore regionale all'Istruzione Luciano Caveri, intervenendo nel dibattito in Consiglio Valle, annuncia il rientro in classe per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, in ragione della probabile classificazione, da domenica della nostra regione in zona arancione.
Sul nuovo Dpcm in arrivo Lavevaz, così come fatto dagli altri governatori, contesta il divieto di spostamento fra regioni: "Norma iniqua". La Valle d'Aosta si appresta ad entrare in zona arancione dove però potrebbe stare per tre settimane, almeno fino al 20 dicembre.
La bozza del nuovo Dpcm fissa al 7 gennaio la riapertura degli impianti sciistici. La Valle d'Aosta valuta se aprire altre stazioni, oltre a Cervinia, per sci club e agonisti. Domani l'Assessore incontrerà i presidenti delle società degli impianti a fune.
Restituzione della prima rata della tassa rifiuti meno il 4% di ritenuta obbligatoria agli esercizi commerciali che hanno sospeso l’attività. Per le famiglie in difficoltà 30mila euro di buoni spesa.
La deputata valdostana spiega: "la vera battaglia politica, ora, deve essere incentrata sui ristori e sul contenimento dei contagi, e non su finte promesse di leggi che saranno impugnate”. I due facilitatori M5s Mossa e Pradelli chiedono le dimissioni di Lavevaz e si dissociano "nella maniera più netta da azioni puramente propagandistiche".
"Uno Stato, per quanto incapace come questo, non riceverà uno ‘schiaffo’ del genere dalla Regione. Una posizione politica va espressa in maniera chiara, basta alle ambiguità”, ha spiegato il coordinatore Zucchi, durante la protesta contro le modifiche ai Decreti sicurezza.
Sugli emendamenti approvati ieri in seno al Dl sui debiti fuori bilancio della Regione, esprime soddisfazione l'Assessore regionale alla Sanità Roberto Barmasse.
Da Natale all’Epifania si potrà tornare nella residenza, abitazione o domicilio ma è vietato trasferirsi nelle seconde case che si trovano fuori Regione o Provincia.
Il Ministro Bonafede annuncia l'impugnativa mentre il Ministro Boccia risponde a Lavevaz. "La VdA ha perso 322 concittadini dall'inizio della pandemia, il presidente Lavevaz farebbe bene ad approfondire tutti questi aspetti prima di assumere decisioni che potrebbero provocare danni non solo sanitari ma anche economici a un territorio che ha molto bisogno del sostegno dello Stato"
Approvata la legge che ricalca quella varata a maggio dalla Provincia di Bolzano, consentendo la riapertura di diverse attività. Astenuto il gruppo di Progetto Civico Progressista.
Ad informare il Consiglio Valle della lettera ricevuta è stato lo stesso presidente della Regione, che ha annunciato all'aula di aver predisposto la risposta al Ministro, informandolo di aver dato mandato all'avvocatura regionale di valutare "l'impugnativa degli atti del Ministero che riteniamo lesivi".
Con il Dl sui debiti fuori bilancio, approvato questa mattina dal Consiglio Valle, si rimettono in circolo con una serie di emendamenti 11 milioni di euro, soldi in parte non utilizzati nell'ambito delle misure anticrisi.
Nessuna apertura in vista per il prossimo Dpcm, che sostituisce l'attuale. "Il 25, il 26 dicembre ed il 1° gennaio vanno limitati anche gli spostamenti tra i comuni”, ha spiegato in Senato il Ministro alla Salute. E ha aggiunto: "Bisognerà evitare potenziali assembramenti nei luoghi legati in modo particolare alle attività sciistiche".
Adu VdA si dice contrario alla proposta di legge e pronto a sostenere le "forze politiche contrarie a questa deriva". Fra cui si conta Progetto Civico Progressista, che ieri dopo l'astensione in Commissione, si è scagliato sui social contro l'articolato.
"La campagna di screening è da fare perché è fuori di ogni dubbio la sua utilità e potrà riaccendere la nostra economia e il nostro turismo. Ci spiacerebbe dover far tornare a Roma 60mila tamponi rapidi" sottolinea il coordinatore di Av Chatrian.