Per l’occasione sono in programma, alle ore 9.30, tre tavole rotonde in contemporanea volte ad analizzare le proposte per la ripartenza dopo l’emergenza da Covid-19 relative a persone, imprese/lavoro e territorio.
Oltre alla coalizione fra Stella Alpina, Epav, Uv, Progetto Civico Progressista e Alliance Valdotaine, a sciogliere nei giorni scorsi il nodo sul vice sindaco è stata anche la Lega Vda. La scelta sembra essere ricaduta sull'ex sindaco Bruno Giordano.
A scriverlo in una nota è il progetto politico che racchiude Rete civica, Partito democratico, Europa verde, Possibile e Area democratica-Gauche autonomiste. L'obiettivo, alle prossime elezioni, è una lista composta al 50% da donne.
Sfumata la candidatura di Sara Favre, anche Marco Gheller si chiama fuori dalla corsa. Nelle trattative tra Uv, Sa, Epav, Av e Progetto Civico Progressista sembra essere "testa a testa" fra due donne: Josette Borre e Edda Crosa.
"Scrive la Jeunesse: Abbiamo proposto ai membri dimissionari di firmare un documento in cui si impegnavano a non candidarsi in nessuna lista civica o politica diversa da quella dell’UV in questa tornata elettorale. L’ex presidente Marco Carrel ha rifiutato la nostra proposta scoprendo le carte".
Il capogruppo di minoranza Marco Olivo spiega: "Non vi sono sono le condizioni amministrative e di vera e reale voglia di fare le cose insieme, anche in conseguenza del veto posto sui nomi dei consiglieri di opposizione uscenti".
“La Jeunesse - spiega l’ormai ex “Animateur” -, ha dovuto lottare contro la sordità del nostro ‘Mouvement’, troppo concentrato a fare la guerra al gruppo in Consiglio o al Presidente della Regione, ad espellere consiglieri, a fare dichiarazioni e giochi politici allo spirito dell'Union Valdôtaine”.
Il primo cittadino di Torgnon apre al confronto con Legambiente invitando i suoi rappresentanti ad un sopralluogo in paese "perché possano rendersi conto di come è mantenuto e di cosa significhi vivere la nostra realtà di montagna".
"Le nostre proposte, compresa la doppia preferenza di genere, sono state bocciate dalle varie maggioranze che si sono alternate al potere e persino sacrificate, nel nome di un cinico governismo, dal gruppo di Riccarand e Bertin. "
A farsi portavoce delle segnalazioni è il primo cittadino Rudy Tillier che auspica da parte dell'Assessorato alla Sanità la nomina di un medico sostituto esterno
Il Flashmob l'8 luglio vicino alle nuove panchine. Al coordinatore Giuseppe Manuel Cipollone è stata elevata una sanzione da 206 euro per "affissione in spazi non consentiti"
"Pretendere che li si facesse cadere con una mozione di sfiducia, allungando i tempi di almeno un mese, è altrettanto irresponsabile" scrive Vaglio replicando alle dichiarazioni del primo cittadino Stefano Miserocchi.
La Presidente del Consiglio comunale, da più parti data come "papabile" Vicesindaca, non si ricandiderà. "Bisogna ascoltarsi e sentire quando è il momento di prendersi una pausa", scrive. Proseguono intanto le trattative: la prossima "Vice" sarà una donna.
Spiega il coordinatore nazionale: "Un percorso di valori condivisi quello con Stella Alpina, primo partito della Regione Valle d’Aosta a schierarsi a favore del sì nella campagna referendaria costituzionale del 4 dicembre 2016 e rafforzato dalla partecipazione del segretario Carlo Marzi alla Leopolda 2019”.