Così Rete Civica commenta in una nota l'imminente e oramai inevitabile scioglimento del Consiglio regionale, a due anni dall'inizio della legislatura. Prima volta nella storia valdostana.
Nel pomeriggio alcuni consiglieri dell'ex maggioranza, capeggiati dal "ragioniere" Carlo Marzi hanno tentato di ricomporre il quadro politico. L'obiettivo: dar vita ad una giunta di eletti che non avessero mai ricoperto prima incarichi di governo.
A scriverlo in una nota è la consigliera Daria Pulz: “Non è nata sotto una buona stella questa XV Legislatura che presto ha reso evidente l'agonia della politica, per le precise responsabilità di chi ci ha portati in questa palude rischiando di prolungare il devastante esercizio provvisorio a causa di lotte intestine".
"Fare il Presidente è sicuramente un peso gravoso, ma un è peso che senza decisioni e presenza, come adesso, è diventato un enorme macigno per imprese, famiglie, giovani e un insostenibile peso per tutti i valdostani" scrive il consigliere ex Uv.
Con il ritorno alle urne, secondo il Carroccio "la Valle d’Aosta potrà finalmente avere un nuovo governo legittimato dalla volontà popolare e non dettato dalla logica delle poltrone".
Dopo l'ennesimo rifiuto, da parte del M5S Vda, a costruire una nuova maggioranza, i tre gruppi si sono incontrati questa mattina, prendendo atto del fatto che le elezioni sono l'unica strada rimasta da percorrere.
Dopo la posa del cippo dedicato ai Martiri delle foibe, ad Aosta, il consigliere comunale Lorenzo Aiello risponde alle critiche di Daria Pulz: "La sua non è nemmeno una posizione provocatoria, ma solo vergognosa”.
I grillini ieri sera si sono riuniti ribadendo di non voler appoggiare "nessuna maggioranza nonostante alcuni contatti dell'ultimo minuto" e di non essere disponibili "a nessuna trattativa volta a far proseguire questa legislatura".
Il restringimento dei criteri di erogazione della Cassa Integrazione nei mesi invernali sta mettendo in difficoltà soprattutto le piccole e medie imprese. Per questo oggi una delegazione guidata dal Senatore Alberto Lanièce ha incontrato la Sottosegretaria al lavoro Francesca Puglisi.
Approvata nei giorni scorsi una delibera. “Il mantenimento in funzione, senza interruzioni tecniche, dell’impianto costituisce pre-requisito irrinunciabile ad ogni studio, piano e programma di consolidamento e integrazione dell’offerta turistica nel territorio di Gressoney-Saint-Jean”-
Ieri - 10 febbraio - Boldi, Spelgatti e Sammaritani erano a Milano, alla sede della Lega di via Bellerio, a firmare come soci fondatori del nuovo soggetto politico. Marialice Boldi, si legge in una nota, è stata nominata Segretario politico.
La consigliera regionale di Adu attacca sulla posa, ieri, del cippo commemorativo dei Martiri delle foibe da parte del Comune di Aosta: "partecipazione irresponsabile delle Istituzioni a momenti di spregio della memoria storica".
Dopo una lunga discussione, il Conseil Fédéral dell'Uv, riunito ieri sera al Villair di Quart, conferma la linea emersa il 23 dicembre scorso. 47 i voti a favore, 24 i contrari.
Tutto inizia due mesi fa, il 14 dicembre, con le dimissioni del Presidente della Regione Antonio Fosson, degli Assessori Borrello e Viérin e del consigliere Luca Bianchi. Da lì è un susseguirsi di dichiarazioni non sempre coerenti.
Le due Regioni hanno chiesto “un’accelerazione dell’iter autorizzativo per la realizzazione di un vallo di contenimento, soluzione che consentirebbe di risolvere in tempi certi la questione della viabilità alternativa evitando le continue chiusure dell’autostrada”.