I tre gruppi di minoranza spiegano inoltre di aver chiesto che la norma fosse discussa nell'ambito del bilancio 2016 per avere una visione chiara dei fondi a disposizione.
“Lamentarsi va bene, ma è necessario avere gli strumenti per reagire”. Così Stefano Ferrero ha introdotto ieri sera l'iniziativa 'Te la do io la buca” vero e proprio vademecum per difendersi dai disagi dei cantieri Telcha.
"Siamo convinti che la maggioranza regionale farà tutto il possibile affinché venga rispettata la volontà dei cittadini e che cercherà di non abbandonare il cammino virtuoso ormai intrapreso", spiega in una nota il segretario Fulvio Centoz.
L'annuncio oggi in conferenza stampa di Giunta, pronti appalti pluriennali per le due strutture in scadenza al 31/12. In agenda anche la proroga di tre appalti per lo sgombero neve.
Possibile VdA nell'annunciare un documento di riflessione e di proposta sul tema chiede al Consiglio regionale "di avviare un percorso partecipato come quello del comune di Torino, strutturato e indipendente".
Le proposte di Alpe e Uvp contenute in una risoluzione sono di: prevedere aperture massime di 50 settimane l'anno, stabilire un costo ottimale di 1020 euro per gli asili nido e di 550 euro per le garderie e una tariffa minima di 160 e massima di 650 euro
Una mozione, due risoluzioni e oltre 8 ore di discussione non sono bastate alla minoranza per far cambiare idea al Governo regionale sulla riorganizzazione del servizio di asili nido.
Da gennaio 2014 a giugno 2015 sono stati 28 gli investimenti che hanno coinvolto i pedoni aostani sulle strisce, uno dei quali mortale. Questo il dato emerso nel pomeriggio dalla II Commissione. La Polizia Locale: "Nessun allarmismo, dati nella media".
Rini ha precisato come "la società Coup srl non è in corso di liquidazione in quanto impegnata nella gestione del Comitato scientifico e nello svolgimento di servizi e di eventuali lavori correlati".
"Se andiamo a vedere com’è andato finire il “giochino” fatto in passato dal governo con le province, scopriamo che poi alla fine non è cambiato nulla con il trasferimento di funzioni e personale ai Comuni”, ha spiegato oggi Rollandin in Consiglio Valle.
Il servizio dal costo di circa 2 milioni di euro l’anno è stato da poco modificato dalla Giunta regionale che è andata a togliere le esenzioni. “Avete triplicato i costi di adesione” ha attaccato in aula Alberto Bertin di Alpe.