Così Vda Aperta commenta l'approvazione ieri in Consiglio regionale "da parte dell'attuale traballante maggioranza, con l'astensione delle Consigliere Erika Guichardaz e Chiara Minelli", delle 2 mozioni leghiste.
La regione ha messo a bilancio "importanti investimenti sul patrimonio culturale". "Crediamo fortemente in questa candidatura e attendiamo ovviamente l'esito della candidatura" ha spiegato in Consiglio regionale l'Assessore alla cultura Guichardaz.
La decisione è arrivata nei giorni scorsi dai membri della Segreteria politica e del Coordinamento regionale. Durante l'appuntamento saranno rinnovate le cariche
L'Assemblea si è aperta con un intervento del neo deputato nonché ex presidente Celva Franco Manes. "I valdostani hanno riconosciuto negli amministratori comunali un valore aggiunto. Questa è la vittoria vostra e dei territori".
La proposta di legge - spiega una nota - ha l’obiettivo non solo di riconoscere sul territorio regionale l’endometriosi, ma anche di adottare provvedimenti per l'esenzione per le pazienti dal costo per le prestazioni fornite dal Servizio sanitario regionale, favorire l'accesso ai servizi, la prevenzione delle complicanze e la diagnosi precoce.
“La commissione – ha detto l’assessore Caveri –, dovrà lavorare per costruire una rete solida tra le Regioni al fine di procedere nello sviluppo di strategie di lungo periodo e all’approvazione di un quadro omogeneo di interventi normativi per incentivare le politiche di sviluppo delle aree montane al fine di ridurre le condizioni di svantaggio”.
Il dato è emerso in Consiglio comunale dopo un’interrogazione della Lega. All'origine, un accesso agli atti - negato - del sindaco Nuti ai verbali dell'Ufficio di presidenza del Consiglio Valle che ha esaminato la richiesta di collaborazione al dossier di candidatura. Nuti: "Ci è stato negato appoggio e questo non è bello”.
L'Associazione vede fra i suoi soci fondatori il presidente Mauro Caniggia Nicolotti, Jean-Claude Daudry, Emile Gorret, Roberto Luboz e Rossana Scapoli.
"Una unità che pure rimane essenziale se si vuole fare una politica incisiva che sappia dare risposte valide e lungimiranti alla comunità valdostana" evidenzia il coordinamento regionale di Rete Civica.
Durante la giornata di ieri, domenica 25 settembre, circa 59 mila elettori - poco più del 60% - sui 98 valdostani aventi diritto al voto si sono recati alle urne; Rollandin perde nella sua Brusson ma il tandem Manes-Vesan trionfa nella Grand-Combin.
Il Segretario del Partito Democratico della Valle d'Aosta sottolinea la schizofrenia di alcune candidature: "Utilizzare le Elezioni politiche con fini diversi ha impedito alla coalizione Vallée d’Aoste di ottenere un risultato pieno".
Dinanzi al j'accuse della Presidente dell'Uv che ha parlato di dispetto alla Valle d'Aosta Augusto Rollandin non si scompone: "Abbiamo cercato di far capire la debolezza della nostra regione e di lavorare su un tema forte come il futuro della autonomia valdostana che sta andando a rotoli".
Il coordinatore di Fratelli d'Italia sottolinea l'apporto del suo partito per l'elezione della Spelgatti e annuncia la volontà di rapportarsi con i tanti esponenti del partito che siederanno nel prossimo Governo per promuovere le istanze utili alla Valle d'Aosta.
Durante i seggi saranno adottate misure anti Covid-19 quali il distanziamento fisico interpersonale nonché la raccomandazione di utilizzo della mascherina chirurgica da parte dell’utenza.