Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 9 Settembre 2021 10:09

Meno auto in centro, ecco come cambierà la viabilità ad Aosta

Aosta - La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano. Con l'apertura dei parcheggi della Testafochi si svuoterà dalle auto piazza della Repubblica, mentre verrà completata la pedonalizzazione dell'Arco di Augusto. Diversi i cambiamenti attorno a quartiere Cogne.

Aosta, si può dire, “svolta”. O meglio, a svoltare in maniera differente rispetto alle abitudini saranno gli automobilisti che ogni giorno si recano in città. La Giunta comunale, infatti, ha approvato ieri l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano cittadino che aveva ormai dieci anni.

Diverse le novità in ballo per il traffico aostano, un “effetto domino” sulla viabilità che avrà come scopo ultimo quello di liberare progressivamente piazza della Repubblica dai parcheggi, consentendo la riprogettazione dell’area. Ergo, pedonalizzarla.

Condotto dalla società milanese TRT Trasporti e Territorio Srl, il PGTU 2021 – si legge in una nota comunale – “pone particolare attenzione all’esigenza di riqualificazione e all’aumento dell’attrattività del centro storico di Aosta, conseguibile con l’alleggerimento della pressione del traffico veicolare privato motorizzato (Zone a Traffico Limitato, sensi unici, corsie preferenziali.

La nuova viabilità

La nuova viabilità di Aosta

Per fluidificare il traffico vengono previste tre nuove rotatorie: una tra via Roma, via de la Pierre e via della Consolata, una seconda tra corso Battaglione, via Elter e via Lys ed una terza in piazza Salvadori.

Nel frattempo la prossima apertura dei parcheggi nella zona dell’ex caserma Testa Fochi – in dirittura d’arrivo dopo l’agognata cessione dal Demanio alla Regione dell’area – consentirà di trasformare via Monte Solarolo in Ztl e di liberare così piazza della Repubblica.

Piazza che verrebbe così “tagliata fuori” dal traffico veicolare, con l’inversione di senso unico in via Monte Vodice. Ovvero, arrivando dalla rotonda di viale Partigiani si potrà proseguire dritti, in direzione nord, verso via Saint-Martin-de-Corléans, oppure svoltare – come si fa attualmente – in corso Battaglione.

Da via Monte Vodice si inverte il senso unico anche su via Cesare Battisti per arrivare in via Giorgio Elter e “scendere” verso corso Battaglione, dove verrà realizzata – si diceva prima – una nuova rotatoria per scendere in via Lys o immettersi nel corso.

Le strade “scolastiche”, l’Arco di Augusto ed il “Parini”

La nuova viabilità di Aosta

Il PGTU aggiornato introduce poi le “strade scolastiche”, previste recentemente dal Codice della strada, che consentiranno una chiusura temporanea della circolazione nei pressi delle scuole – via Maggiore Cavagnet, viale della Pace, via Crétier e viale Matteotti – garantendo così l’ingresso e l’uscita degli allievi in sicurezza.

Per ridurre i tempi di percorrenza dei mezzi pubblici, invece, il Piano inserisce delle corsie preferenziali nelle vie Festaz e Torino.

Proseguendo su via Torino, il PGTU prevede il completamento della pedonalizzazione dell’Arco di Augusto. Dalla rotonda all’angolo nord-est dello stadio Puchoz sarà infatti possibile solamente scendere a sud, verso viale Carrel, costeggiando il campo da calcio, e non più salire verso l’Arco il cui accesso è previsto esclusivamente per il trasporto pubblico locale.

Il traffico verrà quindi deviato su via Monte Émilius – come previsto già in origine di progetto –, dove verrà realizzata una rotatoria all’intersezione con corso Ivrea.

In prossimità dell’ospedale regionale verrà chiusa al traffico anche parte di viale Ginevra, con l’obiettivo – si legge nel Piano – “di armonizzare lo spazio pubblico con i progetti di sviluppo del complesso ospedaliero, in particolare nell’area della piazza Caduti dei Lager Nazisti”. Viale lungo il quale, naturalmente, sarà garantita la circolazione dei mezzi di soccorso e di quelli del trasporto pubblico.

Non solo. Dalla Giunta spiegano che “inoltre, una particolare attenzione è prestata alla riqualificazione planimetrica e funzionale di piazze, assi viari e nodi strategici della rete stradale principale oltre che all’inserimento nel sistema della mobilità dei quasi 15 km di piste e corsie ciclabili”.

Nuove zone pedonali e Ztl

Il Piano prevede, poi, nuove aree e zone pedonali: sul lato sud di piazza della Repubblica dove ora sorge il parcheggio – come detto -, ma anche nel tratto più meridionale di via Bramafam, tra via Carducci e via Stévenin, nel punto in cui la strada attraversa la cinta muraria. A queste si aggiungono l’inclusione nella Ztl centrale di piazza San Francesco e delle vie limitrofe (via De Sales, via Hôtel des États, via Chabloz e via Xavier de Maistre) e di parte delle vie Piave, Losanna e Gramsci (con limite meridionale su via Festaz).

Addio gratuità per i mezzi ibridi 

Intanto, con un’altra delibera, l’Esecutivo del Capoluogo ha deciso di revocare la gratuità dei parcheggi per i veicoli ibridi – decisa nel 2016 –, tenendola solamente per quelli a propulsione totalmente elettrica.

Il tutto, si legge nel provvedimento, perché l’esenzione era stata “introdotta per favorire la diffusione di tale sistema di propulsione in un momento di ‘start up’ sul mercato di questa tecnologia” che, a distanza di un lustro, “è ora da considerarsi una tecnologia di transizione ad alto tasso di diffusione”. Dato che per la Giunta è corroborato dai numeri, visto che ad Aosta le agevolazioni full hybrid sono 611, pari al 35% degli stalli totali su strada.

Sfavorire gli spostamenti in auto

Commenta l’assessore alla Pianificazione territoriale e alla Mobilità, Loris Sartore: «Il documento conferma gli obiettivi di fondo e l’impostazione legata alla sostenibilità che si traduce nella ricerca dell’integrazione tra le politiche per la mobilità, quelle ambientali e territoriali e gli strumenti di pianificazione-programmazione a scala locale, attraverso azioni a favore degli spostamenti sui modi di trasporto a minor impatto ambientale, pedonali, ciclabili e trasporto collettivo, e azioni che scoraggiano gli spostamenti in auto, incoraggiandone un uso maggiormente efficiente, o ancora l’incremento dell’accessibilità, con particolare attenzione a quella quota di popolazione che non dispone per scelta, reddito e/o età di un mezzo individuale di trasporto”, spiega l’Assessore alla Mobilità Loris Sartore.

Assessore che aggiunge qualche altro dettaglio su altre parti della città: “Molte delle scelte del 2011 che non hanno ancora trovato attuazione, come gli interventi che riguardano la nuova Università e l’Ospedale regionale, vengono confermate – chiude Sartore –, e tra queste risultano particolarmente strategiche la pedonalizzazione completa dell’area dell’Arco di Augusto, la realizzazione di un hub trasportistico nell’area Fa8, la cosiddetta ‘Porta Sud’, che consentirà di realizzare un nodo di interscambio tra i vari mezzi di trasporto e il completamento dei prolungamenti di via Paravera sino a via Valli valdostane e di via Vittime del Col du Mont fino a via Page, nella zona della Croix Noire”.

La nuova viabilità di Aosta

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