Da lunedì prende il via la rassegna iridata. La valdostana: “Quest’anno non sono mai riuscita a dare il 100%, ma so che il mio 100% vale una medaglia”.
La FederLab (Coordinamento Nazionale dei Laboratori di Analisi) non si è presentata presso il centro sportivo del capoluogo regionale per effettuare i tamponi previsti dal protocollo sanitario pre-gara.
Il Palaindoor “Marco Acerbi” avrebbe dovuto ospitare nel fine settimana la competizione del Circuito Macro-Regione Nord-Ovest Piemonte e Valle d’Aosta dedicata ad Under 10, 12 e 14. La competizione è saltata poiché la struttura è stata requisita dalla protezione civile.
Per partecipare è necessario risiedere nel territorio in cui opera uno dei Club del Panathlon di Piemonte e Valle d’Aosta e soddisfare alcuni requisiti sportivi e scolastici.
Su Change.org è nata la petizione per cercare soluzioni alternative alla chiusura del Palaindoor per trasformarlo in un centro vaccinale: “Non togliete lo sport ai nostri ragazzi”.
“Stupisce che l’immobile risulti non idoneo all’attività motoria e sportiva, ma possa ospitare persone, quelle che transiteranno per ricevere il vaccino, che possono avere una mobilità ridotta”, scrivono i rappresentanti dello sport valdostano.
Il Trisports.it Team, organizzatore dell’evento, di Giuseppe Lamastra, Alessandro Saravalle e Simone Olivetti e Granbike Triathlon di Torino con Sandra Mairhofer, Vittoria Spada e Elisa Nardi hanno vinto il titolo italiano a squadre.
"Giudice di Gara di comprovata esperienza, è un punto di riferimento nei maggiori eventi federali, distinguendosi per la sua grande capacità di trasmettere tranquillità e autorevolezza", è la motivazione con cui la Commissione ha conferito a Trapani il premio. "Ha fatto delle doti di competenza, disponibilità e simpatia le proprie caratteristiche umane e professionali".
L’ultima gara prima dei Mondiali di Cortina vedere il bis di Lara Gut-Behrami. “L’ho buttata via io, potevo fare una bella gara”, ha detto Federica Brignone.
Il poliziotto di Nus ha chiuso la batteria al quinto posto, risultato che lo ha escluso dalla finale, regalandogli comunque punti importanti grazie al nono posto conclusivo. Out, nelle qualificazioni in mattinata, De Fabiani e, nella femminile, Greta Laurent.
L'alpino, in terra svedese, riscatta la prova opaca di ieri chiudendo al sesto posto la 15 km mass start in tecnica classica, a 4”9 di ritardo dal russo Alexander Bolshunov.
“Era una gara molto facile, era veramente solo da mollare - ha spiegato la carabiniera di La Salle -. Ho sbagliato, ho dato pressione sul salto, sbagliando il movimento e saltando veramente lungo. Sono molto vicina al podio, ma per prendere Lara bisogna fare molto altro”.