Sono sei i sottufficiali in servizio in vari reparti dell’Arma nella regione che, negli scorsi giorni, hanno ricevuto la nomina. Le promozioni in una cerimonia al Comando del Gruppo Aosta.
L’uomo, di 54 anni, residente in Valle d'Aosta stava facendo manutenzione in una Spa di una struttura ricettiva.Viste le sue condizioni viene trasferito in una struttura specializzata per il trattamento in camera iperbarica.
Un piccolo focolaio è ripreso nella parte alta della zona coinvolta a circa 1700 metri di altitudine. Sul posto operano i Vigili del fuoco volontari. Richiesto l'intervento dell'elicottero.
Il sorvolo in elicottero e il sopralluogo via terra portati avanti dal Soccorso Alpino Valdostano hanno permesso di escludere il coinvolgimento di persone.
L’udienza nei confronti del 33enne si è tenuta nella mattinata di ieri, venerdì 4 febbraio, al Tribunale di Aosta. All'uomo sono stati inflitti un anno e tre mesi di carcere. I fatti dall’estate dello scorso anno.
Dagli accertamenti non sono emerse responsabilità a carico di terzi. Nell’incidente erano stati travolti da una lastra di cemento l’impresario Sandro Pepellin, 70 anni, e l’operaio Velio Dal Dosso, 51, deceduti in ospedale.
Il sinistro è avvenuto attorno alle 22.30 di ieri, giovedì 3 febbraio. Condizioni non preoccupanti per i due occupanti del mezzo, che sono riusciti ad uscire autonomamente. Sul posto, Vigili del fuoco, Carabinieri e Guardia di finanza.
Secondo i legali di Salvatore Agostino, indagato cui il dna è risultato compatibile a quello estratto all’epoca dei fatti dalla gomma da masticare trovata in casa della vittima, l’esame originario è “inutilizzabile”. Il Gip, però, all’udienza di oggi, nega la ripetizione della prova.
A pochi giorni dal termine dell’amministrazione straordinaria del primo comune valdostano sciolto per infiltrazioni di ‘ndrangheta, abbiamo intervistato il commissario Zarcone sull’esperienza e i suoi esiti.
Per chi viola i divieti l’importo delle sanzioni amministrative può raggiungere la somma di 4.128 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali qualora l’accensione del fuoco determini situazioni di pericolo e danni a persone o cose.
Dopo la tregua dall’alba, con la precipitazione che aveva fatto ritenere la situazione in miglioramento, sono tornate vigorose le fiamme nelle zone incolte in cui il rogo imperversa da domenica scorsa.
Il fronte del rogo, che ha ripreso vigore nella notte a causa del vento, ha cambiato direzione. Arrivato in mattinata l'aeromobile in servizio al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Si tratta di quelle depositate fino a sabato scorso, 29 gennaio, buona parte delle quali erano giunte durante la manifestazione “No green pass” sotto Palazzo di giustizia. Nella prevalenza dei casi è stato sfruttato un atto precompilato da un legale.
L’incidente, nel comune svizzero di Evolène, il cui territorio arriva fino al confine con la Valle. L’uomo è un 34enne elvetico, domiciliato nel cantone di Vaud. Stava sciando con una guida ed un compagno.
I militari in servizio a Plan Maison, nel comprensorio di Cervinia, avevano fermato i quattro giovani perché sprovvisti della mascherina all’imbarco della funivia. La reazione degli sciatori, tutti residenti nel torinese, ha fatto scattare le denunce.