Ciriaco Di Giorno, titolare di un bar ad Aosta, nello stesso mattino in cui è stato dichiarato responsabile di danneggiamenti e stalking si è visto giudicare colpevole anche di lesioni personali, per aver colpito un altro uomo.
Intervista con il dirigente di Prefettura Giuseppe Zarcone, componente della Commissione che, dal 13 febbraio dell’anno scorso gestisce l’ente, dopo lo scioglimento decretato per le infiltrazioni criminali emerse dall’indagine “Geenna”.
L’ultimo saluto a Giuseppe Dagostino, 43enne che ha perso la vita venerdì scorso cadendo in un torrente mentre era al lavoro, si terranno nella chiesa Matrice di Cittanova (Reggio Calabria), dove l’uomo era residente.
Nel registro degli indagati sono finite nove persone. I Forestali hanno messo i sigilli a tre casupole e a due depositi nei pressi del Monastero, che presentavano elementi residenziali o utilizzi non compatibili con le norme urbanistiche.
Si è chiuso ieri, martedì 16 febbraio, il processo per i fatti nati dall’operazione antidroga “Sunshine”, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta. Tra le accuse, anche una tentata rapina impropria ai danni di un supermercato.
A Ciriaco Di Giorno, 46 anni, titolare di un locale pubblico ad Aosta, il giudice monocratico ha inflitto 8 mesi di reclusione. Era accusato di aver rotto uno specchietto e minacciato più volte un uomo che vive nel condominio ove si trova il bar.
Lo ha stabilito il Tribunale di Torino, cui piazza Deffeyes si era rivolta segnalando come saintours.it, registrato dall’editore Marco Camilli, potesse generare nell’utenza confusione rispetto a lasaintours.it, lanciato dall’ente per la “Foire”.
I Carabinieri hanno posto ai domiciliari Monica Bezza, 37 anni di Saint-Vincent, accusata di cessione di eroina in concorso con il convivente Enrico Rodà, già finito in manette lo scorso gennaio. Nell’indagine “Take away”, ricostruiti dai militari 188 episodi di cessione.
Nell’udienza di oggi, martedì 16 febbraio, il giudice relatore ha ripercorso la sentenza di primo grado e i ricorsi delle parti. L’udienza, dopo circa un’ora, è quindi stata rinviata al 14 maggio, quando la discussione inizierà con il sostituto pg Avenati Bassi.
Nella serata di sabato, 13 febbraio, i Carabinieri hanno trovato alcune persone all’interno della steak house “La Locanda” di Donnas. Presenti anche le titolari dei due bar posti sotto sequestro in bassa Valle.
La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, contro ignoti, sulle circostanze in cui ha perso la vita Giuseppe D'Agostino, 43 anni, residente in provincia di Reggio Calabria, ma domiciliato in Valle.
La Polstrada lo ha trovato sull'A5, nei pressi di Verrès, mentre dormiva in sosta sulla corsia d'emergenza. Il giovane conducente ha detto di tornare da una gara sul ghiaccio. Gli agenti hanno anche proceduto al fermo amministrativo del mezzo.
Il piccolo, 9 anni, è stato condotto in ospedale e trattenuto in osservazione. Oggi potrà tornare a casa. Il Sindaco: “si è spezzata a metà una corda, non si capisce cosa sia successo”. La minoranza: “dai genitori segnalazioni sui giochi inadatti”.