Il superamento dei limiti è stato accertato negli scorsi giorni da una pattuglia della Polizia Stradale. Una delle tre auto immortalate nella rilevazione, tutte delle Audi, immatricolate in Italia, viaggiava a 242 km/h.
Il distacco si è verificato poco prima delle 13 di oggi, sabato 20 marzo, nel vallone del Gran San Bernardo, a circa 2.500 metri di altitudine. L'uomo, trascinato per 300 metri dalla neve, era con alcuni compagni ed è stato localizzato con l'artva.
Al Pronto soccorso di Aosta a fine marzo si sono superati i 100 accessi nelle 24 ore. Per evitare il sovraffollamento in periodo di pandemia l'Usl invita aa accedere solo per reali emergenze.
Le attività, tutte ad Aosta e gestite da imprenditori cinesi, sono state controllate dal Gruppo Aosta della Guardia di finanza, rilevando molteplici violazioni delle norme sul contenimento del Covid-19.
L’uomo era stato indagato per una serie di episodi a base di auto rigate, danneggiamenti di reti, attrezzi ed ornamenti danneggiati. Durante l’inchiesta era scattato anche il divieto di dimora nella regione, misura poi affievolita dal Tribunale del Riesame.
47 anni, originario di Asti, ma trasferitosi a Chamonix, dopo anni a Gressoney e Verbier, si era misurato con alcune delle sfide verticali più impegnative al mondo. Nel 2018, con alcuni valdostani era sceso dalla Grivola.
L’allarme dato nella notte da un’automobilista che ha visto il mezzo sbandare sulla A4. Il conducente presentava un’alcolemia da oltre 2.5 grammi per litro di sangue. Ritirata la patente e mezzo restituito dalla Polstrada ad un secondo autista.
Gli avvisi di chiusura indagini sono arrivati all’ex dirigente del Casinò Walter Romeo, ai fratelli Daniele e Luciano Cordì e a Pasqualina Macrì. I profili “dubbiosi” delle loro deposizioni erano stati segnalati dal Tribunale.
Rigettato il ricorso con cui “Ulisse 2007”, la società di gestione del sito, si opponeva alla misura cautelare scattata il 5 giugno 2020. L'impianto è al centro di un processo su una ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti.
Ettore Capelloni, 51enne di Gottolengo (Brescia) dovrà comparire il prossimo 24 settembre al Tribunale di Aosta, per rispondere di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e induzione alla falsità ideologica.
Lo ha stabilito la Corte dei Conti, respingendo la tesi della Procura, che contestava ad Antonio Fosson e Chantal Certan, al tempo nel Consiglio dell’Ateneo, la spesa di 8.603,84 euro per l’approfondimento.
Cosa potrebbe cambiare se il Consiglio Valle rivedesse, secondo l’attuale formulazione della riforma, la disciplina del contrasto alla ludopatia? Atti e dati alla mano, abbiamo provato a cercare le risposte. E sono poco edificanti.
Alberto Arditi (59 anni), legale rappresentante della “Messuère Energie Srl” di Issogne è stato prosciolto dalle accuse di distruzione o deturpamento delle bellezze naturali e di impedimento del controllo.
Il tema è stato affrontato nella riunione di oggi, lunedì 15 marzo, del Comitato ordine e sicurezza pubblica. A breve il tavolo tecnico che riunisce le forze dell’ordine stabilirà le modalità: non sono esclusi i “filtraggi” all’ingresso della Valle già visti in passato.
Notificati gli avvisi di conclusione delle indagini a: Luca Bianchi, Stefano Borrello, Antonio Fosson, Renzo Testolin e Laurent Viérin, nonché ai protagonisti del processo “Geenna” Roberto Alex Di Donato, Alessandro Giachino e Antonio Raso.
Pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale che il 24 febbraio scorso ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge regionale 11/2020 sulle riaperture. "Ogni decisione in tale materia, per quanto di efficacia circoscritta all’ambito di competenza locale, ha un effetto a cascata, potenzialmente anche significativo, sulla trasmissibilità internazionale della malattia"