E’ ripreso oggi, al Tribunale di Aosta, il processo Geenna sulle infiltrazioni della criminalità organizzata in Valle d’Aosta. Il primo testimone del giorno è stato don Antonio Sorrentino, alla parrocchia del paese calabrese dal 2009.
La Squadra Mobile della Polizia, nell’operazione scattata all’alba, ha arrestato Giuseppe Lombardi e la sua ex moglie Angelina Angiulli, assieme ai loro figli Simone ed Angelo. Droga, usura, ricettazione e rapina impropria le contestazioni a vario titolo.
Si è tenuto nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, l'interrogatorio di garanzia dell'ex sindaco accusato di aver stretto un "patto corruttivo" per la costruzione di una centralina idroelettrica.
L’incidente si è verificato verso le 3 di oggi, martedì 16 giugno, sull’A5, all’altezza del casello di Châtillon, in direzione Aosta. A bordo un 33enne e un 23enne residenti ad Aosta. Per loro, traumi per 30 giorni di prognosi.
Il “blitz” della Squadra Mobile della Questura è finalizzato a “smantellare una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo regionale”.
I genitori hanno ritenuto il progetto non adeguato a tutelare integralmente la disabilità del bambino. I giudici amministrativi, accogliendo il ricorso, ordinano quindi alla Regione di dare esatto ed integrale adempimento alla sentenza sul “Progetto vita”.
In manette sono finite tre persone originarie della Costa d’Avorio. Due trasportavano un minore straniero irregolare e il terzo aveva una carta d’identità contraffatta. Un albanese aveva invece passeggeri senza documenti.
Durante una perquisizione domiciliare al giovane, arrestato la prima volta nell'ambito dell'operazione "Quei bravi ragazzi", sono stati trovati 150 grammi di hashish nascosti nella tasca di un giubbotto
I positivi scendono ancora e arrivano a 20, con tre nuovi guariti. Rimangono sei i ricoverati, in Malattie infettive dopo la chiusura del reparto Covid. Basso l’indice R(t), che si attesta a 0.49. In tutta la regione sono stati fatti tamponi a 12.671 abitanti, il 10% della popolazione.
L’uomo, un cittadino olandese, nella notte di ieri, giovedì 11 giugno, ha tentato di lasciare l’Italia a bordo di un’auto, assieme a due connazionali e ad una donna italiana. Il provvedimento emerso dai controlli in banca dati.
La Procura ha chiesto un decreto penale di condanna, per abbandono illecito di rifiuti e discarica abusiva. Per l'ex dirigente regionale Mancuso arriva anche l'accusa di aver spinto il titolare di Enval Srl ad assumere due suoi conoscenti. Accertamenti della Dda di Torino.
L’uomo, Youssef Cheraa, è finito in manette per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Denunciata anche la moglie, una 28enne, per aver resistito agli agenti. Alla base del diverbio, per la Questura, motivi di droga.
Sentiti gli ex amministratori dell’ente in cui era assessore Monica Carcea fino all’arresto durante le indagini, oltre al sindaco del capoluogo regionale Centoz, sui suoi rapporti con il ristoratore Raso e con il già assessore Sorbara.
Sei i ricoverati nel reparto malattie infettive all’ospedale "Parini"di Aosta. Dal 28 maggio, nel presidio ospedaliero regionale, non vi sono pazienti Covid in terapia intensiva.