L’incidente è avvenuto attorno alle 8.15, all’incrocio tra via Saint-Martin-de-Corléans, via XXVI Febbraio e viale Ginevra. La donna, residente in città, è stata trasportata in Pronto soccorso.
Le cause della morte del 50enne Rachid Ousalam saranno oggetto di un accertamento medico-legale affidato a Roberto Testi. Indagato, per omicidio preterintenzionale, è Remo Quendoz, 46 anni, protagonista del diverbio con il marocchino.
Ad Anaëlle Prunier, imputata di distruzione della salma di un informatico di Lione, il Gup del Tribunale ha inflitto due anni di carcere (pena sospesa).
La campagna “Più sicuri insieme” è stata presentata ieri a palazzo regionale. Le parole d’ordine sono “chiedete aiuto al minimo sospetto” e “non abbiate paura di denunciare”. Il fenomeno vede anche episodi choc.
Ad una settimana dall’insediamento al vertice del Gruppo Aosta, il tenente colonnello Carlo Lecca, 51 anni, siciliano, ha incontrato i media per parlare delle prospettive dell’Arma in Valle e della situazione della criminalità.
A bordo della sua bicicletta, stava percorrendo in discesa la strada che collega Pila a Gressan, quando è caduto a terra. Ha riferito che una ruota è finita in una crepa dell'asfalto.
Un 36enne valdostano è ricoverato nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, per un politrauma. L'incidente questa mattina alle 7.40 sulla Statale 26 a Villefranche di Quart, all’altezza della svolta per Brissogne.
Franco Vicquéry, 57 anni, ispettore superiore che comandava la stazione di Etroubles, è accusato di truffa aggravata, alterazione dei sistemi di rilevazione della presenza e peculato d’uso. L’udienza preliminare in calendario per il 13 novembre.
Le imputazioni per Ciro Di Giorno erano di minaccia e danneggiamento, ma dalle deposizioni della persona offesa e del figlio è emerso un quadro diverso, fatto di atti persecutori. Il giudice ha restituito gli atti al pubblico ministero.
Il fascicolo, aperto per l’ipotesi di abuso d’ufficio e al momento senza indagati, segue l’esposto presentato da due consiglieri regionali della “Lega Vallée d’Aoste”. La selezione era avvenuta nello scorso febbraio.
Il giudice monocratico ha inflitto un anno, per danneggiamento aggravato, a Gian Luca Colombero. L’uomo, secondo l’accusa, aveva anche bucato tre gomme dell’auto della donna con cui aveva convissuto nel 2017.
I giudici hanno ritenuto colpevole di bancarotta fraudolenta il 58enne Pantaleone Parlato. Assoluzione per l’altro imputato, il 61enne Giancarlo Pignocchino. Entrambi avevano avuto ruoli nella società edile.
Annullato, a seguito dell’istanza dei difensori dell’associazione e dell’ex manager, il provvedimento con cui il Gip aveva posto i sigilli a poco meno di 1,2 milioni di euro, ritenuti dalla Procura l’ammontare di una presunta evasione Iva.
I funerali si terranno alle 10.30, a Morgex. I messaggi dei colleghi ed amici della Centrale Unica del Soccorso e della Società delle guide di Courmayeur. Il 60enne era caduto sul Monte Bianco, assieme alla compagna Giuditta Parisi.