Si tratta di un nigeriano presente irregolarmente in Italia, rintracciato dalla Volante dopo l’episodio verificatosi nel locale del centro, a danno di una giovane cliente seguita nei bagni ed immobilizzata.
L’episodio risale all’ottobre 2017, a Courmayeur. Divergenti le versioni sull’accaduto. Secondo l’imputato, fu un ferimento accidentale. Per lei, il cognato colpì deliberatamente.
Il pm Eugenia Menichetti contesta l’omicidio e il disastro colposi a sei istruttori della scuola “Pietramora” del Club Alpino Italiano, per il distacco del 7 aprile 2018, che costò la vita a due persone e ne ferì tre.
A causa di una raffica forte e improvvisa di vento l'impianto di risalita si è bloccato ed è stato necessario l'intervento del soccorso alpino valdostano per l'evacuazione degli sciatori.
Si tratta della conducente della vettura, una 51enne. Sul luogo, interessato da una leggera nevicata al momento dell'urto, sono intervenuti, oltre al 118, i Vigili del fuoco ed i Carabinieri, impegnati nella ricostruzione dell'accaduto.
Il mezzo è stato fermato alle 23 di ieri, venerdì 8 febbraio, al traforo del Monte Bianco. I trasportati, di etnia curda, hanno dichiarato di provenire da Iran e Iraq. In corso, da parte della Polizia di frontiera, approfondimenti sul “viaggio”.
Davide Sorrenti è stato individuato dai Carabinieri ad Ivrea, a casa di un congiunto. E’ accusato di aver sottratto, tra novembre e dicembre dello scorso anno, tre bici, di cui due ritrovate durante le indagini.
Il Gup si pronuncerà il prossimo 18 febbraio. I tempi del procedimento a carico dell’ex pm aostano, dell’imprenditore Cuomo e dell’albergatore Barathier si allungano ancora. Aggiunta un’udienza per il 22 marzo.
I 16 anni di carcere inflitti per l’omicidio del piccolo Samuele si sono ridotti a meno di 11 per effetto dell’indulto e dei giorni di liberazione anticipata per buona condotta. La donna dal 2014 era ai domiciliari nel bolognese.
Questa mattina il Prefetto e Presidente della Regione ha ricevuto l'ordinanza del Gip di Torino che è già stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri.
L’operazione della Squadra Mobile scattata alle prime ore di oggi, giovedì 7 febbraio, ha sgominato una banda di spacciatori attiva nel quartiere Cogne
L’uomo, un 28enne, è stato fermato ieri sera assieme ad una 47enne che guidava l’auto su cui i militari hanno rinvenuto gioielli e 250 euro, riconosciuti da due 78enni truffate poco prima.
Si terrà la prossima settimana l’udienza preliminare conseguente alla richiesta di rinvio a giudizio della Procura per Roberto Noventa e Roberto Invernizzi, cui facevano capo cinque società del campo immobiliare.
Nell’ambito di un controllo svolto dai Carabinieri dei NAS, i militari hanno trovato venti forme di Fontina, diciotto di Toma e settanta tomette in cattive condizioni. I prodotti sono stati avviati a distruzione.
Alle ultime battute il processo a Diego Carli, 48enne barese accusato di truffa ed estorsione ai danni di una donna della media valle, nell’ambito di una relazione prima amichevole, poi sentimentale.