Trovata in extremis la soluzione per salvare il secondo giorno di Fiera di Sant'Orso. Cgil, Savt, Cisl, Fialp - Sivder firmano l'accordo con la Regione. Non sottoscrive l'intesa il Conapo.
I diversi sinistri sono avvenuti nelle scorse ore. A Verrayes un pedone è stato investito ed un’auto si è rovesciata su un fianco, mentre nel comune della bassa valle due vetture si sono scontrate. Intervenuti 118, Vigili del fuoco e Carabinieri.
L’avanzamento gli è stato notificato nella mattinata di oggi, venerdì 27 gennaio, dal comandante del Gruppo Aosta, insieme ai vertici dell’Arma nella regione. Il grado permette di raggiungere incarichi come il Comandante di stazione.
E’ avvenuto martedì scorso, tra Volpiano e Scarmagno. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebrezza, per il 56enne fermato dalla Polizia stradale sono scattati una sanzione, il ritiro della patente e il fermo amministrativo dell'auto.
L’uomo, Z.A., 39enne italiano, era stato fermato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Aosta nei pressi dell’autostazione di via Carrel, mostrandosi infastidito. Durante la perquisizione in caserma, trovata la droga.
Noti al tempo come “Studenti Biblici”, vennero presi di mira dai nazisti per la loro fede cristiana. Nei lager ne finirono circa 4.200. Si stima che ne morirono 1.600, di cui 370 per esecuzione. Ad identificarli era un triangolo viola.
I fatti si erano verificati nella serata di sabato 10 settembre scorso. L’imputato era finito in arresto, dopo i primi accertamenti dei Carabinieri. A processo, il pm D’Ambrosi aveva chiesto una condanna a 6 anni di carcere.
Il mezzo era stato lasciato lungo la strada domenica scorsa, nei pressi del cimitero di Aosta, dopo essere stato sottratto a Courmayeur. Per un altro uomo è scattata la denuncia perché trovato a condurre malgrado la patente sospesa.
Il Gup Paladino ha inflitto un anno e 4 mesi di reclusione all’aostano Salvatore Lanatà. L’accusa riguardava due episodi dell’agosto 2021, in cui avrebbe accompagnato in auto una trentenne nei luoghi d’incontro con i clienti.
L’incidente è accaduto attorno alle 9 di oggi, giovedì 26 gennaio, in via Parigi ad Aosta. I sanitari si sono riservati la prognosi della donna, dopo le visite in Pronto soccorso. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia locale.
A darne notizia è, con un post sullo stesso social, il sindaco Alexandre Bertolin, che spiega come l’account sia attualmente gestito da “attori fraudolenti”. Sull’accaduto è stata sporta denuncia alla Polizia delle comunicazioni.
L'avvocato Sandro Sorbara, fratello dell'ex consigliere regionale assolto definitivamente, commenta il verdetto della Cassazione. Union Valdôtaine "Attività politica condizionata da troppi processi mediatici". Sul verdetto anche le reazioni di Renaissance e Libera VdA.
Il processo si è tenuto oggi, mercoledì 25 gennaio, al Tribunale di Aosta. Per l’accusa, nel 2007 aveva provato ad ucciderla accendendo un braciere in casa e nel 2021 strozzandola. Chiesti dal pm 15 anni di carcere.
E' successo questa mattina, mercoledì 25 gennaio, intorno alle 5:30 nella strada fra Doues e Valpelline, al conducente di un camioncino adibito al trasporto di latte. L'uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta.
L’ex consigliere regionale esce definitivamente dal processo. Gli altri quattro imputati, Raso, Giachino, Prettico e Carcea, dovranno affrontare un nuovo giudizio in Corte d’Appello. La sentenza letta attorno alle 20 di oggi, martedì 24 gennaio.