Il Carroccio spiega: "La soluzione a questo problema c’è già e si trova nella nostra legge regionale recentemente approvata dal Consiglio regionale e contestata dal Governo nazionale”. Legge che permette di "esercitare fino in fondo quella Autonomia che, fino ad oggi, in pochi hanno avuto il coraggio di utilizzare pienamente”.
Il Comitato per l’incremento della "Petite Foire" ha deciso di realizzare la manifestazione online incaricando la Alpine Lands – Vivi la Valle d’Aosta di realizzare un progetto ad hoc. Una vetrina, ma anche un "negozio virtuale" che verrà implementato durante l'anno nuovo.
"È un gesto sociale, che darà a tutta la comunità la possibilità di guardare con più fiducia al futuro”, ha spiegato il Presidente della Regione. "L’immunità di gregge - ha aggiunto l'Assessore alla Sanità Barmasse - passa soltanto attraverso la consapevolezza che il vaccino è l’unico strumento oggi a nostra disposizione".
A scriverlo, in una nota indirizzata al Governo, gli Assessori di Valle d'Aosta, Provincia di Bolzano, Friuli, Lombardia, Veneto, Provincia di Trento e Piemonte: "In questo momento drammatico e di assoluta incertezza il mondo della montagna, con i suoi lavoratori e le sue imprese, chiede attenzione e certezze”.
L'emendamento istituisce uno stanziamento di 2 milioni di euro annui per tre anni. L'obiettivo: garantire le attività di promozione della libertà femminile e di genere e quelle di prevenzione e contrasto di violenza e discriminazione fondate sul genere, l’orientamento sessuale, l’identità di genere e la disabilità
Sono medici, infermieri, assistenti sanitari che dalle 14 di questo pomeriggio stanno ricevendo il vaccino. Le loro prime reazioni nel VIDEO all'interno.
L’Assessore Luigi Bertschy: “Positivo il fatto che finalmente si inizi un confronto, molto negativo che lo si faccia con questo ritardo”. E ancora: "Sui ristori valuteremo il valore che il Governo Conte da alla Montagna e a chi vive in montagna".
Abbandona la sua vita alla ricerca di un paese in cui la libertà di pensiero non è punita con la prigione. A trent’anni Zie lascia la famiglia di origine. In Valle d’Aosta trova Antonella, operatrice socio-sanitaria, che gli offre il suo aiuto.
Per gli operatori turistici di Ayas e Gressoney la stagione invernale è la più redditizia, ma questo Natale alberghi e ristoranti saranno chiusi. Enormi i danni, lo sconforto e le incertezze sulla riapertura a gennaio.
Sono 86 le corse di autobus in più previste nei tre diversi bacini (Alta, Media e Bassa Valle) più un Minuetto raddoppiato per il treno che arriva ad Aosta alle 7.38 e riparte dal capoluogo regionale alle 13.40. Alla campagna di screening ha aderito il 31% degli studenti e il 46,9% del personale scolastico.
In base al monitoraggio settimanale dell'istituto superiore di Sanità l'Rt della nostra regione sale da 0.57 a 0.68. La nostra regione rimane classificata in uno scenario di rischio moderato, ma ha una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l’attuale trasmissibilità.
Nei giorni di zona rossa (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) lo sci di fondo è ammesso solo ed esclusivamente a residenti e domiciliati nel territorio comunale in cui si trovano le strutture dello sci nordico.
La Legge regionale sulle riaperture è stata impugnata nei giorni scorsi dalla Presidenza del consiglio dei Ministri, che ne ha chiesto anche la sospensiva in via urgente dell'efficacia.
Per il prossimo triennio Daniele Pison ricoprirà il ruolo di Presidente del collegio dei revisori, mentre Guido Giardini, Barbara Frigo e Andrea Cargnino sono stati nominati consiglieri dell’ente dedicato allo studio dei fenomeni e delle problematiche che riguardano l'ambiente di montagna.