Il verdetto dei giudici è di mercoledì scorso, 3 aprile. Per il 9 luglio prossimo è stata invece fissata l'udienza per l'esame dello stato passivo, al momento ancora non stato quantificato.
Conclusesi, nel primo pomeriggio di oggi, le arringhe degli avvocati dei tre imputati nell’udienza Finaosta. Tutti d’accordo su un punto: quello pubblicato non era un bando, ma solo un avviso di scadenza.
Tra curiosità e domande più scientifiche gli intervistati sono stati messi alla prova su diversi argomenti: vediamo quali risultati sono stati ottenuti e ne approfittiamo per fornire alcuni approfondimenti sugli argomenti oggetto delle domande.
“Non è tollerabile che iter burocratici ben noti all'Amministrazione impediscano ulteriormente la consegna dei treni che è slittata da ottobre 2018 a febbraio 2019 fino a data da destinarsi", scrivono i consiglieri regionali pentastellati in una nota.
Solo tre classi prime per 84 studenti, con una media di 28 a classe: “Perché la nostra Istituzione deve essere messa nella condizione di dover rifiutare decine di iscritti che ci hanno scelto?”.
Nel frattempo c'è già una prima vincitrice. Si tratta di Elisabetta Iannelli, avvocato e vicepresidente di AIMaC a cui è stato assegnato il Premio Soroptimist Valle d'Aosta di 3mila euro.
Al centro del procedimento la presunta turbativa della nomina del presidente della finanziaria regionale, nel 2015. Dopo la requisitoria del pm Ceccanti, sono in corso le arringhe dei difensori.
Contro il Gravellona è arrivata un’importante vittoria per 73-64, frutto di un’ottima prestazione di squadra in cui tutti – giocatori e panchina – sono stati decisivi.
Da oggi, all’interno del negozio di Verrès, tutta la professionalità dei classici trattamenti estetici, ma non solo. Venite a scoprire il microblading, la laminazione ciglia, l’epilazione indolore e tanti altri servizi per ogni occasione della giornata.
La candidatura nell'ambito della lista “la Sinistra”. "Pensiamo che la nostra candidata, Chiara Giordano, possa rappresentare anche altre forze e sensibilità presenti sul territorio valdostano".
Introdotta dal regista Simone Spada, in Valle per la terza serie de “Il Vicequestore Schiavone”, la pellicola con Giallini e Mastandrea ha conquistato il “De La Ville”. Un vivido affresco della “nouvelle vague” del cinema italiano.