"L'affiliazione alla massoneria di alcuni dei partecipanti del locale di Aosta rappresenta un ulteriore elemento di collegamento con esponenti che ricoprono ruoli di rilievo nel settore economico, imprenditoriale e politico" scrivono gli inquirenti.
Emanuele Caminada, colonnello del gruppo Aosta dei Carabinieri nel rispondere alle domande tocca alcuni punti salienti dell'indagine che ha portato svariati arresti in Valle tra cui Marco Sorbara, Monica Carcea e Nicola Prettico.
Secondo gli inquirenti Antonio Raso, il titolare de "La Rotonda tra gli arrestati nell'operazione anti-'Ndrangheta, ha proposto l’appoggio del locale anche all’attuale Sindaco di Aosta Centoz. Sindaco che però si è rifiutato: "Non ricordo il caso - spiega - probabilmente ho intuito qualcosa che non mi convinceva e ho risposto di ‘no’”.
Come sottolineato dal Sostituto procuratore Anna Maria Loreto, l'organizzazione valdostana "vanta un rapporto significativo con esponenti del mondo politico, che devono in parte la loro elezione al contributo fornito dalla locale". In cambio i politici "sono disponibili a dare all'organizzazione vantaggi derivanti dall'attività amministrativa".
Oltre ai nomi già anticipati questa mattina sono emersi anche quelli di Marco Di Donato in qualità di capo del “sodalizio locale”, mentre Bruno Nirta e Antonio “Tonino” Raso, titolare del ristorante pizzeria “La Rotonda” di Viale Partigiani, erano i promotori e gli organizzatori di un’attività “associativa di tipo mafioso”.
I due uomini sono stati recuperati questa notte attorno alle 23.45 da un elicottero di Air Zermatt abilitato al volo notturno, e sono in buone condizioni. Nella stessa cascata, ieri, erano stati soccorsi due inglesi. È il quinto intervento per salvare ghiacciatori in dieci giorni.
Carcea, 45 anni, nata a Nova Milanese (MI), è stata eletta assessore il 10 maggio 2015, così come anche Nicola Prettico, 39 anni, dipendente del Casinò di Saint-Vincent, eletto consigliere nello stesso anno.
Secondo l'Agenzia Ansa è stato arrestato questa mattina nell'ambito di un’operazione anti'ndrangheta condotta dai Carabinieri del Gruppo Aosta e del Raggruppamento Operativo Speciale.
I militari stanno eseguendo, dalle prime ore di oggi, mercoledì 23 gennaio, una decina di misure cautelari, nei confronti di un sodalizio 'ndranghetistico “riconducibile, tra gli altri, a componenti della famiglia 'Nirta-Scalzone' di San Luca”.
Secondo le stime attuali dovrebbero esser circa 6000 i potenziali beneficiari nella nostra regione del Reddito di Cittadinanza sulle 10mila persone, ad oggi in cerca di lavoro in Valle d'Aosta.
Il guasto, verificatosi nel primo pomeriggio di ieri, è stato riparato a notte fonda. “Tubazione non semplice da raggiungere”, spiega la ditta che gestisce l’acquedotto nel comune.
Allenatore di secondo livello di Snowboard, consigliere dello Sci club, Belfrond è stato il precursore della ‘tavola’ in seno al sodalizio presieduto da Ottavio Bieller. Con Andrea Belfrond sono cresciuti i talenti azzurri Francesca Gallina, Emiliano Lauzi, Loris e Leo Framarin.
Mezzi e colleghi schierati, al Comando di corso Ivrea, per il Caporeparto esperto Salvatore Licata, all’ultimo turno di una carriera iniziata il 1° gennaio 1982.