Il movimento attacca il Primo cittadino di Aosta parlando di “gravissimi ritardi molto gravi nei loro effetti". Accuse che Nuti rispedisce al mittente: "Il Sindaco è il punto di arrivo di un processo che se si inceppa a monte decreta i ritardi. Una volta arrivate le notifiche firmiamo subito le ordinanze”.
La minoranza, guidata dall'ex Sindaca Vally Lucianaz attacca sul "raddoppio delle indennità di funzione degli amministratori" fatto "in questo triste periodo di Covid". La Giunta risponde per le rime: le indennità sono le minime previste dalla legge, votate da Lucianaz stessa al Cpel.
Tutela che, secondo i pentastellati, passa anzitutto dalla legalità. Riferendosi alle indagini che hanno coinvolto tre presidenti della Regione spiegano: "Questo privilegio non è stato utilizzato nel modo migliore”.
Il "Mouvement" esprime, in una nota, "il suo ‘no’ convinto della separazione delle cariche tra presidente della Regione e prefetto e si interroga sull’azione della deputata Tripodi che dovrebbe difendere le particolarità della Valle d'Aosta e dei valdostani che rappresenta a Roma”.
La minoranza chiede un taglio del 30% da destinare al fondo Covid. Secondo gli ultimi dati: 71 persone in isolamento e 4 ricoveri. Jean Claude Mochet è il nuovo revisore dei conti.
La richiesta dopo la risoluzione della deputata Elisa Tripodi che impegna il Governo centrale e il Consiglio regionale a confrontarsi in merito a questa tematica.
È passata in Commissione Affari Costituzionali della Camera, nel pomeriggio di oggi, la risoluzione della deputata valdostana Elisa Tripodi per avviare un confronto tra Governo e le istituzioni valdostane per modificare la norma che attribuisce le funzioni di prefetto al Presidente della Regione.
L'obiettivo della proposta di legge, che il gruppo consiliare auspica possa essere approvato già nella seduta del 4 e novembre, è di adattare le disposizioni nazionali sul Covid al territorio valdostano e alle sue specificità.
Il coro dell'opposizione punta il dito contro gli indirizzi di governo presentati stamattina. A mancare a loro avviso è la concretezza, ma anche una vera volontà di condividere.
Gianni Nuti, alla sua “prima” da Sindaco in Consiglio comunale ad Aosta, snocciola gli indirizzi del suo governo attraverso le parole-guida già usate in campagna elettorale. Nel pomeriggio le risposte dai banchi della minoranza.
Tonino, quarto più votato della lista Progetto civico progressista, guiderà l'aula. La minoranza - compatta - aveva proposto invece il nome dell'ex Sindaco Bruno Giordano, che ha ottenuto 8 voti.
Grimod (UV) ha superato il concorso pubblico per i segretari comunali, ed una sua entrata in servizio la renderebbe incompatibile con l’incarico in Comune. Al suo posto subentrerà il primo escluso Roberto Favre.
A scriverlo il Carroccio che si rivolge al neo Governo regionale per attivare i protocolli necessari, attraverso la Conferenza Stato-Regioni, per permettere la riapertura in tutta sicurezza degli impianti sciistici.
Si va da bar e ristoranti costretti alla chiusura alle 18, allo stop per palestre e piscine, teatri e cinema anche alla Dad per le superiori per almeno il 75%. Un semi lockdown che rimarrà in vigore almeno fino a 24 novembre.
Dopo Gaby, anche Gressoney-La-Trinité aderisce all'invito lanciato dall'Associazione "Cor et Amor". Paola Rodolfo è l'assessore alla Gentilezza del comune. Gli obiettivi sono chiari: favorire benessere e condivisione, ma le iniziative sono bloccate dall'emergenza sanitaria in corso. Oltre a questa, le novità all'interno della Giunta sono ulteriori.
L'Assessore Luigi Bertschy ha confermato Sabina Thoux, l'Assessore all'Istruzione Luciano Caveri ha indicato il sindaco di Verrès Alessandro Giovenzi, mentre l'Assessore all'Agricoltura Davide Sapinet ha chiamato ad affiancarlo Riccardo Vagneur.