A riferirlo oggi in Consiglio regionale è stato il presidente Erik Lavevaz rispondendo ad una interrogazione di Pcp sulla questione dell'esercizio del diritto di prelazione sul castello di Introd.
Come se nulla fosse questa mattina in Consiglio regionale sono state ricostituite le Commissioni. Critiche da Pcp: "Vogliamo sapere se c'è la volontà di proseguire e rilanciare la maggioranza a 18 o si fa questo passaggio solo per tirare a campare?".
Il Tar della Valle d'Aosta si è pronunciato nel pomeriggio di oggi, martedì 10 maggio, con una sentenza, breve, di respingimento del ricorso. Per i giudici: il progetto del comune di Bard era già stato escluso perché mancava la delibera di approvazione.
Durante l'appuntamento saranno analizzate le attività svolte e le linee programmatiche future oltre che presentate alcune "innovazioni per rafforzare l’identità del Movimento
A questo investimento si aggiungono 400mila euro per l’acquisto degli arredi della nuova scuola primaria del Villair, 30mila per migliorie sull’impianto di videosorveglianza, 112mila euro per la messa in sicurezza nel vallone di Comba d’Eche, 12mila 500 euro per la manutenzione straordinaria degli alpeggi e 38mila per i lavori di rifacimento dell’acquedotto di Argnod.
Il nuovo giro di consultazioni, debuttato ieri e entrato nel vivo oggi con gli incontri con Lega e Pour l'Autonomie ha messo in luce come il percorso sia ancora tutto in salita. Da una parte la base unionista, dall'altra la disponibilità degli autonomisti a cedere alle richieste leghiste.
L'evento, introdotto dal Presidente della Consulta, Giuliano Amato, è stato l'occasione per fare il punto sugli strumenti che possono agevolare la riduzione del contenzioso costituzionale.
Il dato è emerso in Consiglio comunale, dalla risposta dell'assessore alla Cultura Tedesco ad una mozione di Laurencet (FI) che chiedeva il ritorno di "Les Mots".
"Il rinvio della Commissione non inficerà il regolare svolgimento delle prove di esame, come già anticipato ai dirigenti scolastici nel corso della conferenza dei servizi di lunedì 2 maggio."
I tempi per la demolizione dei due edifici di quartiere Cogne, dopo che le analisi hanno mostrato una importante presenza di amianto nelle strutture portanti, sembravano allungarsi. Oggi, con il bando di riqualificazione dietro l'angolo, Nuti è possibilista: "L’affidamento dei lavori potrebbe avvenire già nei prossimi mesi, lo confidiamo".
Ad annunciarlo in Consiglio comunale, in risposta ad una mozione di Rinascimento, l'assessore alla Mobilità Sartore. L'intervento - inserito nel Piano industriale di Aps - è previsto tra il 2023 ed il 2024.
A spiegarlo in Consiglio comunale, in risposta ad una mozione della Lega, la vicesindaca Borre. Sui nuovi eventi e manifestazioni, però, l'Amministrazione mantiene ancora il riserbo preparandosi ad annunciarli. Perplessa l'opposizione, mentre i dehors potrebbero restare ampliati anche in futuro.