Trovato l'accordo nel corso di un incontro avuto oggi a Roma. Sempre oggi il Presidente della Regione ha sottoscritto un protocollo d'intesa con la Ministra Cartabia sul carcere di Brissogne.
Dopo l'ok in Commissione il rendiconto di bilancio passa anche in Consiglio comunale. A votare a sorpresa a favore, dai banchi dell'opposizione, è anche Rinascimento VdA, che con Girardini spiega: "Se l’anno prossimo l’avanzo sarà così elevato non saremo clementi. Vogliamo però dare un segno".
A prevederlo un disegno di legge presentato dalla Giunta regionale lo scorso 29 aprile. Per reperire ulteriori fondi - ma anche assumere personale - per la mole di interventi del Pinqua, sia a quartiere Cogne sia su 319 alloggi in Valle, è previsto un mutuo ventennale con Cassa depositi e prestiti e contributi straordinari della Regione.
A deciderlo la Giunta regionale su proposta dell'Assessorato delle Finanze e di quello dello Sport. "Il Centro per gli sport equestri rappresenta un’infrastruttura unica nel suo genere in Valle d’Aosta - ha detto l'assessore Marzi -. Le caratteristiche dell’area consentono di potervi organizzare raduni ed eventi di livello internazionale".
La Giunta comunale ha approvato l’affidamento all'operatore Euroambiente srl di “prestazioni supplementari” per la cura e la manutenzione del verde del capoluogo. L’affidamento comprende le spese di manutenzione dei parchi e giardini pubblici, la loro manutenzione straordinaria, suddiviso in quattro lotti.
Ad illustrare il documento contabile, il primo interamente riferibile alla Giunta Nuti, è stata la vicesindaca Josette Borre. Resta, tra i problemi, quello dei residui. l'Amministrazione sta cercando di rafforzarsi per aumentare la sua capacità di spesa. Su questo attacca Laurencet (Fi): "Il Comune non sta investendo".
A dirlo è il gruppo consiliare Federalisti Progressisti - Partito Democratico, dopo l'approvazione ieri in Consiglio regionale di "tre importanti provvedimenti".
Le due consigliere regionali di Pcp definiscono di "una gravità inaudita" il fatto che il Consiglio regionale non abbia affrontato ieri la crisi politica. "Una ricomposizione che ha al centro le poltrone, non i contenuti". Sul piano rifiuti: "E' mancato un passo molto importante".
Fra gli obiettivi del piano regionale 2022 - 2026, approvato oggi in Consiglio Valle dall'attuale maggioranza, riciclo di materia a regime almeno al 65% e la raccolta differenziata almeno all’80% nel 2026, passando alla tariffa puntuale e quindi al principio che “chi meno rifiuti produce, meno paga”. Preoccupazione per il probabile aumento dei costi
Il Consiglio Valle ha deliberato, con 32 voti a favore e 2 astensioni (PCP), la composizione dell'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e criminalità organizzata e di tipo mafioso previsto dalla legge regionale n. 1/2022.
Il dato è emerso dal documento votato all'unanimità dall'assemblea di Châtillon: "Sia le emergenze politiche che le urgenze amministrative – si legge ancora – non permettono alcuna perdita di tempo e neppure l’imporsi di volontà personalistiche che paralizzino l’operatività di governo”.
In attesa di trovare una soluzione alla crisi politica, si torna in aula per affrontare le questioni urgenti, la legge omnibus e il piano rifiuti. La Lega ritira le proprie iniziative, Fi e Pcp confermano. Pla deciderà domani.
La guerra ad est, cominciata oltre due mesi fa, si riflette anche nelle parole dei partiti e movimenti politici che celebrano questo Anniversario della liberazione, il primo dopo due anni a riproporre eventi e iniziative in presenza.