Oggi, martedì 6 ottobre, si sono tenuti i funerali del volontario morto sabato scorso, mentre interveniva per liberare la strada statale 26 da una pianta caduta sulla carreggiata. Nessun carro funebre: il feretro portato su un pick-up del Corpo.
Prevista la costruzione in dieci giorni di un guado a valle del ponte crollato, a senso unico alternato in corrispondenza di una strettoia tra alcuni edifici, per consentire il transito di tutti i mezzi senza limitazioni di carico e di sagoma.
I funerali del Vigile del fuoco volontario morto nelle prime ore di sabato scorso si terranno alle 10 di domani, martedì 6 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Arnad, partendo dal Municipio, dove da oggi sarà allestita la camera ardente.
"Oggi per la nostra comunità è una giornata triste. Ieri notte, nel pieno delle operazioni dei nostri Vigili del fuoco volontari Arnad, abbiamo perso disgraziatamente un amico, un padre, un punto di riferimento dei nostri pompieri Valdostani"
"Una delle novità dell’edizione 2020 vede la manifestazione articolata su due giornate, così da garantire da una parte la massima sicurezza per i produttori/espositori e i visitatori, e dall’altra la possibilità di avere un numero presunto di visitatori complessivo tale da dare, nell’intenzione dell’Assessorato, una significativa evidenza economica al settore, a beneficio dei produttori e delle aziende presenti".
I ragazzi del Fai Giovani apriranno in esclusiva le porte del Santuario, svelandone curiosità e aneddoti: l’interno dell’edificio sacro, attestato già all’inizio del Cinquecento e più volte ampliato e trasformato nei secoli successivi, venne affrescato dai fratelli Artari a metà Ottocento ed è ricoperto di ex-voto, struggenti esempi di religiosità popolare
Il Protocollo d’intesa coinvolge tredici realtà aderenti di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e si pone l'obiettivo di valorizzare il patrimonio fortificato grazie a studi ed iniziative di comunicazione, promozione di studi, ricerche e seminari.
Ivana Chanoux e Denise Charles: le figure femminili alla guida di Perloz. E’ preminente il mantenimento del territorio e delle reti. Resta l’interrogativo intorno al ruolo che occuperà Gian Carlo Stevenin, eletto sia in Comune che in Regione.
Il Primo cittadino uscente, infatti, ha ottenuto il 57,45% dei voti (833 totali) assieme al suo Vice Matteo Bosonin. Non riesce la “spallata” dell’altra candidata alla fusciacca Anna Jacquemet che, con Fabio Marra come Vice, si ferma al 42,55%.
Sconfitto il sindaco uscente Battistino Delchoz. "Non era facile" commenta a caldo Thuegaz "Cinque anni fa il sindaco aveva vinto con 240 voti di vantaggio sull'altra lista."
Il paese boccia il sindaco uscente Luigi Chiavenuto e assegna la fascia di primo cittadino a Mattia Alliod. 270 preferenze per la lista del neo sindaco, con vice Guglielmo Ceresa, mentre Chiavenuto si ferma a 231 voti.
La sua lista "Brusson Unito" raccoglie 374 voti, si ferma a 109 la lista civica che vedeva come candidati a sindaco e vice Laurent Brochet e Elena Vicquery.
Il sindaco uscente Marco Sucquet della lista “Autonomie communale” con vicesindaco Fabio Badéry ha sbaragliato con quasi il 70% dei voti validi i concorrenti Mauro Roveyaz, e Carla Ocenasek (vicesindaco) di “J’aime Pont-Saint-Martin” che si fermano a poco più del 30% dei consensi.