Nell’operazione “Meretrix”, condotta dalla Squadra Mobile di Aosta, in collaborazione con quella di Crotone, è finita in manette la 65enne Doly Bergano Carrasco. E’ stata anche sequestrata la struttura usata per gli incontri con i clienti.
Il Corpo forestale della Valle d'Aosta, conclusi alcuni accertamenti, ha individuato la persona che ritiene responsabile dell'atto di bracconaggio, avvenuto negli scorsi giorni, sulla collina di Aosta, dove l'animale era stato trovato senza vita.
L'uomo, un 25enne, stava cercando di entrare in Italia al volante di un'Audi A3. Nei suoi confronti, le autorità romene avevano spiccato, alla fine dello scorso gennaio, un mandato di cattura internazionale.
Il ragazzo di 20 anni è stato individuato dalla Polizia grazie alle immagini delle telecamere di video sorveglianza. Convocato in Questura ha ammesso le proprie responsabilità e chiesto scusa. Dovrà ora rispondere di danneggiamento aggravato.
All’ex capo ufficio tecnico del comune di Valtournenche, già al centro dell’inchiesta “Do Ut Des” su episodi corruttivi ai piedi del Cervino, viene contestato di essersi impossessato senza titolo di circa 18mila euro.
La denuncia è scattata ieri al Traforo del Monte Bianco per un cittadino italiano residente in Francia, risultato positivo il 31 marzo scorso e che doveva osservare la quarantena presso il proprio domicilio di Milano.
L'uomo, un polacco residente in Germania, stava scendendo con un amico dal rifugio “ Hörnli”, quando è scivolato sul sentiero innevato, precipitando per circa 300 metri. Trasportato in ospedale a Berna, è spirato il giorno dopo.
I Vigili del fuoco sono intervenuti attorno alle 12.30 di oggi, martedì 6 aprile, in frazione Torille. Le cause del rogo sono, probabilmente, da attribuirsi ad un corto circuito elettrico.
Gli accertamenti svolti dalla scorsa primavera hanno condotto la Procura a contestare l'omicidio colposo plurimo e l'epidemia colposa ai responsabili di varie case di cura controllate dai Nas. Il fascicolo prossimo alla chiusura.
L’uomo aveva dichiarato ai Carabinieri che due individui lo avevano costretto a consegnare loro l’iPhone 11 ProMax, minacciandolo con un coltello. Dopo gli accertamenti, ha ammesso che fosse un espediente per incassare l’assicurazione.
Pubblicata la sentenza con cui, lo scorso 15 gennaio, la Suprema Corte ha riscritto l'esito del processo sul trasferimento della filiale di Fénis dell'istituto di credito, annullando le condanne all'ex assessore e al già presidente della banca Linty.
L'incendio è scoppiato nel pomeriggio di oggi, sabato 3 aprile. Lo stabile è utilizzato da una società per l'accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale. Numerose squadre di Vigili del fuoco all'opera.
Il rogo è scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 2 aprile, e i Vigili del fuoco sono ancora sul posto per le operazioni di bonifica. Accertamenti in corso sull'origine delle fiamme: la costruzione era abbandonata da anni e non allacciata alla rete elettrica.
Riguarderà le figure ritenute dalla Dda di Torino e dai Carabinieri di maggior spicco nella “locale” di Aosta: Bruno Nirta, Marco Fabrizio Di Donato, suo fratello Roberto Alex Di Donato e Francesco Mammoliti.
I fatti la sera del 23 marzo scorso. Il giovane, dopo un tentativo di fuga della ragazza, ha cercato di investirla con l’auto una volta scesa dal mezzo. Lei si è salvata riuscendo a scavalcare un guard-rail vicino alla Dora, nei pressi dell'area verde di Gressan. L'uomo si trova ora ai domiciliari.
Fermato dagli agenti della Polizia Stradale per un controllo, l'uomo è risultato avere un tasso alcolemico di circa 2,00 g/l. Oltre alla denuncia penale al conducente è stata ritirata la patente e comminata una multa di 1300 euro per aver condotto il mezzo, di circa 40 tonnellate, senza rispettare i tempi di guida e riposo.