Il rogo - l'allarme è scattato alle 4.3 di notte - ha distrutto un edificio in ristrutturazione a Nus, in frazione Les Fabriques. La struttura, disabitata, era rimasta nell’immaginario collettivo come simbolo dell’Alluvione del 2000. Secondo i primi accertamenti, l’incendio avrebbe origine accidentale. Non ci sono persone coinvolte.
L'elicottero del Sav è intervenuto sopra Donnas, a 1400 metri. I due, una donna e un uomo di circa 40 anni, residenti in Valle, avevano perso il sentiero ed erano impossibilitati a proseguire per via della natura estremamente impervia del terreno e su un tratto in cui l’erba era molto scivolosa.
E' iniziato oggi, in Tribunale ad Aosta, il processo all’uomo che era addetto alla “conta” del denaro ritirato da attività commerciali, banche ed altri clienti dell’istituto. L’accusa ha chiesto 2 anni e 8 mesi di carcere. Sentenza il 9 aprile.
Si è chiusa oggi l’udienza preliminare scaturita dall’indagine “Undertaker” di Carabinieri e Procura, che ha coinvolto l’impresario Ennio Max Carlo Théodule e gli allora operatori delle camere mortuarie Valter Chenal e Michel Agostino.
L’uomo, un 60enne irlandese, è stato arrestato dalla Polizia di frontiera al Tunnel del Monte Bianco. Si trova ora nel carcere di Brissogne. Deve scontare 6 mesi di reclusione, per la sentenza risalente al 2015.
Due anni di reclusione sono la pena applicata dal giudice Paladino nei confronti dell’uomo, residente ad Aosta, che era accusato di maltrattamenti in famiglia. L’imputato era stato arrestato lo scorso 17 dicembre.
Oltre al Nucleo Antincendio boschivo del Corpo forestale, nella zona operano i Vigili del fuoco effettivi e volontari ed elicotteri che hanno rilasciato vari carichi di acqua. Non interessate case, né persone.
Secondo gli inquirenti, nelle due costruzioni che presentano elementi in muratura i proprietari non sarebbero andati oltre lo spostamento degli arredi di carattere residenziale, senza quindi superare l'abuso edilizio contestato ai proprietari.
I Carabinieri di Gressoney sono risaliti a un 29enne e una 36enne residenti in bassa Valle anche acquisendo le immagini della videosorveglianza. La refurtiva è stata rinvenuta durante la perquisizione della casa dei due.
L’ex pm di Aosta era stato assolto sia in primo grado, sia in appello, dalle accuse di induzione indebita a dare o promettere utilità, rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento. Co-imputati, e anch’essi sempre prosciolti, l’imprenditore Cuomo e l’albergatore Barathier.
La violazione è solo una di quelle rilevate negli ultimi giorni dai Carabinieri del Gruppo Aosta, che hanno intensificato i controlli sulle misure di contenimento della pandemia, con l’approssimarsi del passaggio in “zona rossa”.
L’uomo, che procedeva con un compagno, è sprofondato per circa 25 metri nei ghiacci, a 3.400 metri di altitudine. Il Soccorso Alpino Valdostano è riuscito ad issarlo in superficie e trasportarlo al “Parini”.
Il procedimento di secondo grado si terrà dinanzi alla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Torino. A proporre ricorso, i difensori degli imputati e la Dda di Torino, limitatamente ad un capo d’imputazione.
A pochi giorni dal rogo che ha pesantemente danneggiato un'azienda agricola a Donnas, le fiamme sono scoppiate in un'altra cascina, non lontano. I presenti sono riusciti a portare in salvo, all'esterno della costruzione, le numerose bovine.
L'Unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato l'astensione dei penalisti dall'attività giudiziaria per lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 marzo. Alla base dell'iniziativa anche la protesta sulla prescrizione e sul “caso Palamara”.