A bordo c'erano due persone, entrambe del bresciano. Il dirigente d'azienda Alfredo Buda ha perso la vita nello schianto, mentre Giorgio Oliva è stato portato all'ospedale di Berna (Svizzera) in gravi condizioni di ipotermia.
Il velivolo ha trasmesso attraverso il dispositivo ELT a bordo, in grado di attivarsi anche automaticamente, a seguito di urti. In corso un sorvolo da parte di “Air Zermatt” ed è anche partita una squadra di tecnici del soccorso in motoslitta.
E' l'organo citato in quasi tutti gli atti del Presidente della Regione sulla risposta al nuovo Coronavirus. Abbiamo provato a capire su che basi sia stato attivato e a chiederne alla Regione, con accesso civico, i verbali. Storia di un "viaggio" dalle tante domande e poche risposte.
Il Gip Colazingari ha accolto la richiesta della Procura per il 36enne colombiano accusato di tentato omicidio per aver ferito, lunedì scorso, il nuovo compagno della sua ex moglie.
Comparso oggi in Tribunale per l’udienza di convalida, l’uomo residente a Busto Arsizio, di origini colombiane, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Rimangono gravi le condizioni della vittima, un 55enne svizzero.
Un ampio capitolo della sentenza del processo “Geenna” dinanzi al Gup di Torino Alessandra Danieli è dedicato all’infiltrazione delle istituzioni valdostane, attuata dai condannati - si legge - per ottenere “utilità e vantaggi illeciti”.
I giudici del Tribunale di Aosta hanno respinto l'istanza della difesa dell'ex consigliere regionale, arrestato il 23 gennaio 2019 nell'ambito dell'operazione "Geenna" e condannato lo scorso 16 settembre a 10 anni di carcere.
Le manette sono scattate dopo che l’aggressore era stato bloccato, in mattinata, in flagranza di reato a Saint-Christophe. Sentiti, dalla Polizia, vari testimoni. Restano gravi le condizioni della vittima, un 55enne svizzero.
Il monitoraggio della Fondazione Montagna Sicura ha fatto registrare un crollo della parte instabile del seracco di circa 15.000 m³ nella notte tra sabato e domenica. Resta in vigore l’ordinanza di divieto di accesso e transito al sentiero e all’area sottostante.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui, nel processo con rito abbreviato nato dall'indagine “Geenna” della Dda di Torino e dei Carabinieri, sono stati condannati Bruno Nirta, Marco Fabrizio Di Donato, Roberto Alex Di Donato e Francesco Mammoliti.
E' successo nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre. Nessun ferito. Il proprietario del mezzo si era allontanato dopo non essere riuscito ad avviarlo. Secondo i primi riscontri dei Carabinieri, l'incendio si è sprigionato per cause accidentali.
Sono un 25enne e un 51enne di Chivasso (Torino), entrambi di etnia Sinti. I colpi, in tutto una ventina, compiuti nella scorsa estate. Il “modus operandi” era sempre lo stesso: si spacciavano per finti tecnici dell'acqua e del gas.
L'impegno dell'associazione “Horse Angels”, che ha lanciato l'appello per la ricerca di affidatari, e la risposta entusiastica di tanti appassionati hanno risolto, in poco più di otto giorni, una situazione non priva di complessità.
La necessità di un permesso di costruire, per lo spostamento del tragitto, e non della semplice “Scia” depositata è emersa dalla consulenza disposta dal Tribunale e poi trasmessa in Procura.
Divieto di allontanamento e di accesso alle aree interessate. Chiuse tutte le attività ad eccezione di quelle che erogano beni e servizi di prima necessità. Statale chiusa fra Nus e Pontey. L'ordinanza è stata firmata nella serata di oggi.